Nuovo bond Covid

Tesoro: terza emissione BTP Futura a sostegno ripresa e vaccini

Torna sulla scena il BTP Futura, con un doppio premio fedeltà e un periodo più lungo: 16 anni. Al via dal 19 al 23 aprile 2021 collocamento terza tranche

Tesoro: terza emissione BTP Futura a sostegno ripresa e vaccini

Al via dal 19 al 23 aprile 2021 la terza emissione del BTP Futura a sostegno della ripresa economica post Covid-19 e della campagna di vaccinazioni.

 

Ad annunciarlo il Tesoro, specificando che il titolo di Stato della durata di 16 anni, riservato esclusivamente ad investitori privati, avrà un doppio premio fedeltà.

 

Vediamo insieme le caratteristiche ed i dettagli del nuovo BTP Futura 2021.

 

BTP Futura: collocamento terza tranche al via il 19 aprile 2021

Dopo il successo del 2020 il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) decide di collocare una terza tranche del BTP Futura, i cui proventi saranno dedicati a finanziare le misure per la ripresa economica dalla pandemia del Covid-19 e le spese relative alla campagna vaccinale.

 

Il collocamento del titolo di Stato partirà lunedì 19 aprile fino a venerdì 23 aprile 2021 (ore 13.00), salvo chiusura anticipata.

 

La terza emissione del BTP Futura sarà riservata esclusivamente ai risparmiatori privati, al cosiddetto mercato retail, come la precedente ma a differenza di queste avrà durata più lunga: 16 anni e non 8 e 10.

 

Previsto un doppio premio fedeltà, scaglionato ogni otto anni. Come per i precedenti BTP Futura un primo premio fedeltà sarà collegato alla crescita dell’economia nazionale durante il periodo di vita del titolo, ma a differenza delle passate emissioni, questo verrà corrisposto in due tranche erogate in momenti diversi.

 

Doppio premio fedeltà per la terza tranche del BTP Futura 2021

La nota del Mef specifica che dopo 8 anni si avrà diritto ad una prima tranche del premio fedeltà con un minimo garantito pari allo 0,4% del capitale investito, fino ad un massimo dell’1,2%, in base alla media del tasso di crescita del PIL registrato nei primi 8 anni di vita del titolo.

 

Alla scadenza finale del titolo, invece, agli investitori che avranno continuato a detenere il BTP Futura senza soluzione di continuità dall’emissione fino alla scadenza, verrà corrisposta una seconda tranche che includerà due componenti:

  • la prima calcolata sempre in base alla media del tasso di crescita del PIL registrato nei primi otto anni del premio con un minimo garantito dello 0,6% fino ad un massimo dell’1,8%;

  • la seconda calcolata in base alla crescita dell’economia nazionale dal nono al sedicesimo anno con un minimo garantito dell’1% ed un massimo del 3%.

 

Le cedole saranno semestrali, calcolate sulla base di tassi fissi predeterminati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up), con la comunicazione al pubblico attesa per venerdì 16 aprile 2021.

In particolare, le cedole saranno corrisposte in base ad un tasso cedolare fisso per i primi 4 anni, che aumenterà una prima volta per i successivi 4 anni, una seconda volta per i successivi 4 anni ed infine una terza volta per i restanti 4 anni di vita del titolo prima della scadenza.

 

Il BTP Futura 2021 sarà collocato alla pari (prezzo 100,00) sul mercato attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana per il tramite di due banche dealers: Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A.

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