Chiusure ad alta tensione

Scontro al governo su decreto Covid. Lega: Speranza commissariato

Non si placa la tensione all’interno del governo tra rigoristi e aperturisti. La Lega dichiara di aver di fatto commissariato Speranza e il Cts con decreto

La tensione in Consiglio dei Ministri si taglia con il coltello, con i rigoristi capeggiati dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che si oppongono al fronte per le riaperture guidato dalla Lega.

 

In tutto questo baillamme, il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, funge da mediatore, da collante per un governo piuttosto variegato che cerca di volta in volta compromessi per proseguire nell’ardua attività di aiutare il Paese ad uscire dalla pandemia.

 

Via libera del CdM al decreto Covid 31 marzo 2021

Il decreto Covid 31 marzo 2021 varato ieri dal CdM ha di fatto conciliato le due opposte posizioni sulle riaperture, escludendo meccanismi automatici per l’allentamento delle misure anti-Covid dal 7 al 30 aprile 2021, prevedendo però possibili modifiche alle restrizioni con una delibera del Consiglio dei ministri nel caso in cui il numero dei contagi e lo stato della campagna vaccinale lo permetta.

 

La Lega dichiara di essere soddisfatta delle misure anti-Covid approvate ieri in Consiglio dei Ministri e di aver di fatto commissariato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

 

Decreto Covid, Lega: abbiamo di fatto commissariato il ministro Speranza

Noi ci appelliamo alla scienza, noi ci fidiamo dei medici italiani. Se i dati scientifici classificheranno una Regione come ancora a rischio, cioè rossa, si manterranno le chiusure – ha spiegato il leader della Lega Matteo Salvini -. Se invece i dati scientifici classificheranno una regione come più sicura, cioè gialla o bianca, si comincerà a riaprire. Semplice. Non si possono rinchiudere fino a maggio 60 milioni di persone, e migliaia di attività economiche, sportive o culturali, per scelta politica, non medica o scientifica, del ministro Speranza. La nostra lealtà al presidente Draghi ci impone di lavorare insieme per risolvere i problemi, ma anche di avere il coraggio di sottolineare e correggere quello che non va. Dopo Pasqua, il ritorno alla vita e al lavoro nelle zone sicure sarà realtà".

 

Non ci saranno meccanismi automatici per allentare le misure anti-Covid nel nuovo decreto Covid ma basterà una delibera del Cdm per cambiare in meglio se i dati lo consentiranno. Di fatto un commissariamento di Speranza e del Cts, spiegano all’Agi alcuni esponenti della Lega.

 

 

Più sobria, invece, la dichiarazione del ministro della Salute, Roberto Speranza: “esprimo soddisfazione per un decreto legge che mette la tutela della salute al primo posto. Vincere la battaglia sanitaria è la premessa per la vera ripartenza del Paese”.

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