Italia a colori

Ultimo giorno in zona rossa. Draghi: “Che sia una Pasqua di rinascita”

Anche oggi le restrizioni di Pasqua, da domani si torna ai colori. Proroga al 30 aprile delle misure riguardanti gli spostamenti aerei per l’estero

Niente gite fuori porta, scampagnate o pic nic in compagnia all’aperto. Anche per oggi, Pasquetta, valgono le regole e i divieti di Pasqua. Ma è l’ultimo giorno della zona rossa nazionale. Da domani, 6 aprile, tornano i colori, in particolare le zone arancione e rossa, perché le gialle sono ancora “sospese” per effetto dell’ultimo decreto.

Intanto il premier, Mario Draghi, alla domanda che sia una Pasqua di rinascita, ha risposto: “Speriamo”. Le sue parole sono arrivate dopo prima di entrare nel duomo di Città della Pieve, dove ieri ha assistito alla Messa officiata dal presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti.

 

Da domani tornano le zone arancioni: ecco dove

Per ordinanza del ministero della Salute tra poche ore torneranno arancioni la Provincia autonoma di Trento, Veneto e Marche, che si aggiungeranno dunque ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e Provincia autonoma di Bolzano. Restano rosse, invece, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.

La suddivisione varrà fino a lunedì 12 aprile: venerdì 9, infatti, è in programma il consueto bollettino sui contagi al vaglio della cabina di regìa, che valuterà eventuali cambiamenti e disegnerà la nuova mappa dei colori.

La zona gialla resta sospesa, invece, fino al 30 aprile, con divieto di spostamento tra Regioni. Intanto resta il coprifuoco serale, dalle 22 alle 5. 

 

Viaggi all'estero, misure fino al 30 aprile

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha prorogato fino al 30 aprile le misure previste per i soggiorni all’estero, sia Ue che extra Ue, estendendo le misure e allungando la lista delle mete che è possibile raggiungere, pur prevedendo tamponi e quarantena al ritorno: in particolare sono stati aggiunti dal 7 aprile anche Austria, Israele, Regno Unito e Irlanda del Nord, dove dunque sarà possibile viaggiare senza motivazioni specifiche, così come avviene per gli altri Paesi dell'Europa.

 

Dal 7 scuole aperte, anche in zona rossa

Intanto gli studenti si preparano al ritorno a scuola, fin da martedì 7 e anche in zona rossa fino alla prima media. Nelle regioni arancioni, lezioni in presenza per tutti in classe fino alla terza media, mentre quelli delle superiori torneranno in aula almeno al 50%, fino a un massimo del 75%.

Per effetto dell’ultimo decreto, i Governatori non potranno intervenire su aperture o chiusure delle scuole, perché è stato deciso che la scelta “non può essere derogata da provvedimenti dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci”. L’unica eccezione riguarda l’eventualità di un rialzo consistente di contagi, che potrebbe far scattare la Dad.

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