milionari in fuga

New York aumenta le tasse sui milionari. Si teme fuga Paperoni

Lo stato di New York ha deciso di aumentare le tasse sui milionari della Grande Mela. La città, capitale della ricchezza mondiale, rischia di svuotarsi

Sotto la mira del Fisco americano non solo le multinazionali ed i colossi tecnologici per coprire le spese legate al Covid ma anche i milionari di New York.

 

I legislatori della Grande Mela hanno raggiunto un accordo preliminare che porterà un innalzamento dell’aliquota per i Paperoni di New York fra il 13,5% e il 14,8%.

 

Si teme una fuga di massa delle fasce più ricche della popolazione dalla città, considerata da sempre capitale mondiale della ricchezza.

 

Stangata in arrivo per milionari New York. Si teme fuga ricchi dalla città

Fisco più pesante negli Stati Uniti con il presidente americano Joe Biden intenzionato ad aumentare le tasse sulle imprese, in netta controtendenza rispetto al suo predecessore Donald Trump, per finanziare il maxi piano di rilancio post Covid del Paese da 2 mila miliardi di dollari.

 

Prima però l’inquilino della Casa Bianca deve risolvere il problema del dumping fiscale, ossia della fuga all’estero delle grandi società verso i paradisi fiscali che offrono regimi fiscali più vantaggiosi, spingendo su una tassa minima globale. In ballo c’è anche la web tax sui colossi tecnologici.

 

Sotto la mira del Fisco non solo le multinazionali ed i giganti del web ma anche i ricchi di New York, a seguito di un accordo preliminare che porterà ad un aumento dell’aliquota per i milionari della Grande Mela, con la quota da pagare per le tasse statali e della città fra il 13,5% e il 14,8%, tra le più alte di tutta l’America.

 

Le aliquote fissate dai legislatori dello stato di New York, una in aumento e due nuove, sono queste:

  • 9,65% per chi guadagna oltre 1,1 milioni di dollari (dall’8,2%);

  • 10,3% per chi guadagna più di 5 milioni l'anno;

  • 10,9% per guadagna più di 25 milioni di dollari.

La città considerata da anni capitale della ricchezza mondiale potrebbe così assistere ad una grande fuga di milionari come avvenne negli anni ’70, con molti ricchi che scelsero di traferirsi in Florida per beneficiare di un regime fiscale più clemente.

 

FMI: tassare temporaneamente i ricchi per coprire spese Covid

La decisione dello Stato di New York si sposa perfettamente con quanto suggerito recentemente dal Fondo Monetario Internazionale, con l’FMI che ha consigliato ai governi di aumentare temporaneamente le tasse sui ricchi e sui redditi alti per pagare le ingenti spese sanitarie legate alla pandemia ed aiutare la ripresa economica post Covid.

 

In particolare, il direttore generale dell’FMI, Kristalina Georgieva, ha posto l’accento sugli investimenti pubblici "per assicurare che tutti possano beneficiare della storica trasformazione delle economie. Per sbloccare questo potenziale i paesi avranno bisogno di spendere in modo efficiente e di aver sufficienti entrate fiscali. In molti casi questo significherà una tassazione progressiva e un accordo internazionale su temi come la minimum tax per le aziende".

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