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Perché Laschet diventerà Cancelliere anche se non è amato dai giovani

Il successore di Angela Merkel, Armin Laschet, alla guida della Cdu cambia spesso posizioni ma punterà tutto sull’economia per convincere i tedeschi

Perché Laschet diventerà Cancelliere anche se non è amato dai giovani

Armin Laschet, nuovo segretario dell'Unione cristiano democratica della Germania (Cdu), è da meno di quattro mesi in un ruolo che gli sta già causando non pochi problemi. Si ritrova a dover gestire scandali legati alla corruzione relativa all'acquisto delle mascherine, mentre la gestione dell'emergenza pandemia da parte della Merkel e del suo partito non è molto gradita dai tedeschi. Tutto ciò accade alla vigilia dell'elezioni del Bundestag, ovvero del parlamento tedesco, che si terranno a settembre di quest'anno. Le aspettative sono altissime e la tensione in parlamento si fa sentire sempre di più, dato che il Cdu è il partito più forte da 16 anni a questa parte ma proprio a causa delle recenti vicissitudini difficilmente riuscirà a riconfermarsi sugli stessi livelli.

 

Mettendo per un attimo da parte l'inizio difficile del suo mandato, Armin Laschet è un politico promettente e molto conosciuto in Germania. Dal 2017 è il ministro della Renania settentrionale Vestfalia, un'occasione che gli ha permesso di dimostrare le sue differenze dalla Merkel e di stabilire il proprio personaggio politico. E’ molto cattolico e crede nella necessità della diversità e dell'integrazione, ragione per cui ha parlato in favore dell'immigrazione cercando di instaurare un dialogo tra cristiani e musulmani.

 

Le sue mosse politiche sono a volte un po'confuse e contraddittorie. Nonostante la sua apparenza di politico liberale, Laschet si dimostra non abbastanza contrario all'abbigliamento tradizionale soprattutto per le donne musulmane e si esprime contro i matrimoni omosessuali. Queste sue critiche non sono affatto amate dai giovani tedeschi i quali si stanno orientando verso il partito più moderno e aperto dei Verdi.

 

Per cercare di riconquistare i giovani, Armin Laschet si gioca le carte della scuola e della sostenibilità, promettendo che se fosse nominato come nuovo premier, investirebbe molto di più su questi settori. Questa sua promessa di investire sulla sostenibilità è però poco credibile in quanto, al contrario della Merkel, Laschet era uno degli ultimi a voler abbassare i tassi di carbone dicendo che erano troppo importanti per l'economia. Pur non essendo il favorito dai giovani, Armin Laschet ha vinto la campagna per diventare ministro della sua regione nella zona della Ruhr, ovvero la zona più industriale della Germania, promuovendo più posti di lavoro nei settori del carbone e più risorse per i lavoratori nelle fabbriche.

Questo suo barcamenarsi per cercare consensi lo rende un personaggio poco amato in quanto è difficile capire quali siano le vere intenzione del suo mandato politico.

 

Uno dei problemi più grossi che Armin Laschet dovrà combattere è il costante paragone con la Merkel, leader indiscusso in Europa e nel mondo, che sostiene e rappresenta la Germania da ben 16 anni. Anche se la gestione Covid in Germania momentaneamente viene molto discussa, all'estero Merkel continua ad avere una reputazione molto positiva. Inoltre la sua politica nazionale raccoglieva consensi da più orientamenti politici della popolazione.

Laschet dovrà insomma combattere un'icona. Fino a un paio di settimane fa il politico si scontrava con la Merkel esigendo di allentare lo stato di lockdown, che in Germania persiste interrottamente da novembre. Adesso invece propone un lockdown rinforzato di circa tre settimane per combattere la terza ondata in Germania. Questa sua prima proposta da segretario del partito ha già mosso tantissime critiche poichè tanti la reputavano improvvisata e non chiara nella sua forma.

 

Insomma Armin Laschet non ha avuto un benvenuto piacevole. Questo rifiuto del popolo nei suoi confronti risulta dal fatto che la gente per 16 anni è stata abituata ad avere una persona a capo dello Stato, che ha reso la Germania un paese importante, valido e rispettato all'estero. Inoltre, la pandemia ha dimostrato che il sistema burocratico che c’è in Germania come nel resto d’Europa non agevola i cittadini, anzi. Armin Laschet si trova in difficoltà perché non solo non è, nè potrebbe essere, Angela Merkel, ma anche e soprattutto perché c'è un rifiuto generale del sistema tedesco, ormai antiquato, che crea tanta incertezza e sfiducia da parte del popolo.  

Laschet è un personaggio spesso incoerente e troppo conservatore agli occhi dei giovani, ma ha tuttavia grandi possibilità di diventare cancelliere a settembre, perché i suoi obiettivi sono molto concentrati sull'economia e questo in tempi di crisi convincerà una buona fetta della popolazione tedesca.

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