Extra deficit

Scostamento di bilancio da 40 miliardi per il decreto Sostegni bis

Il governo si appresta a varare un nuovo scostamento di bilancio da 40 miliardi di euro per il decreto Sostegni bis. 20 miliardi per nuovo fondo perduto

Scostamento di bilancio da 40 miliardi per il decreto Sostegni bis

Si riunisce oggi il Consiglio dei ministri per varare un nuovo scostamento di bilancio da 40-45 miliardi di euro destinato a finanziare il nuovo decreto Sostegni bis.

 

Domani, invece, sarà la volta del Def mentre la settimana prossima si passerà al piano riaperture di Draghi ed infine al Recovery fund da spedire a Bruxelles entro fine mese.

 

40 miliardi di extra deficit verranno destinati al decreto Sostegni bis, definito provvedimento per le imprese, mentre 5 miliardi verranno utilizzati per un fondo pluriennale da complessivi 30 miliardi di euro per finanziare le opere strategiche escluse dal Recovery fund, come il superbonus.

 

20 miliardi di nuovi contributi a fondo perduto nel Sostegni bis

Nell’incontro di ieri al Mise tra i rappresentati Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercenti - e il ministro Giancarlo Giorgetti si è parlato non solo del piano riaperture del governo ma anche di sostegni. Il ministro dello Sviluppo Economico ha indicato due strade: gli indennizzi basati sul fatturato, com'è accaduto per l'ultimo decreto, oppure prendere in considerazione il bilancio che "senz'altro fornisce indicazioni più precise sulle perdite reali subite" ma che prevede tempi più lunghi.

 

Il punto di mediazione potrebbe essere, su questo la Fipe si è impegnata a presentare una proposta articolata in tempi brevi, un sistema di due acconti e di un saldo finale che terrebbe conto degli indicatori contenuti nel bilancio evitando sperequazioni tra le diverse attività.

 

Decreto Sostegni bis: altre due mensilità di fondo perduto

Il decreto Sostegni bis a cui sta lavorando il governo (prima deve essere approvato dal parlamento il nuovo scostamento di bilancio da 40-45 miliardi di euro circa) dovrebbe prevedere altre due mensilità di contributi a fondo perduto, per un totale di circa 20 miliardi di euro a fronte degli 11 miliardi del primo decreto Sostegni e dei 10 miliardi elargiti alle imprese in tutto il 2020.

 

In arrivo anche nuove misure per la liquidità alle imprese, come il prolungamento delle moratorie per mutui e finanziamenti e nuovi prestiti garantiti dallo Stato ma anche interventi per abbattere i costi fissi: credito d’imposta per gli affitti, azzeramento degli oneri per l’occupazione del suolo pubblico, esenzione della seconda rata Imu e stop alla Tari.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA