Missione finita

Usa, dal 1° maggio il ritiro dall’Afghanistan (come farà l’Italia)

Le truppe lasceranno il paese entro l’11 settembre. Biden: “Le ragioni per rimanere sono diventate meno chiare dopo la morte di Osama Bin Laden 10 anni fa”

Usa, dal 1° maggio il ritiro dall’Afghanistan (come farà l’Italia)

"Sono il quarto presidente americano a presiedere una presenza di truppe americane in Afghanistan, non passerò questa responsabilità a un quinto presidente" ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca. Joe Biden ha dunque annunciato il ritiro delle truppe americane dal Paese asiatico, spiegando: “Solo gli afghani hanno il diritto e la responsabilità di guidare il loro Paese".

La decisione è stata presa a livello Nato, quindi interessa tutti gli alleati, compresa l’Italia. I militari lasceranno l’Afghanistan a partire dal 1° maggio e, nel caso degli Usa, il ritiro sarà completato entro l’11 settembre, terminando così l’impegno in quella che è la missione più lunga degli Usa, che ha superato anche il Vietnam.

 

Biden: “Dopo la morte di Bin Laden vengono meno i motivi”

L’obiettivo della missione in Afghanistan, come ha spiegato il Presidente Usa, è man mano venuto meno, soprattutto dopo la morte del leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden, 10 anni fa. Da qui le conclusioni di Joe Biden: “Dopo le ragioni per restare lì sono diventate sempre meno chiare".

 

Via le truppe dal 1° maggio

Da un lato l’esigenza di lasciare autonomia agli afgani, dall’altra il monito di Biden proprio alle autorità del Paese, affinché tengano fede "ai loro impegni" contro il terrorismo, perché gli Stati Uniti vigileranno anche dopo il completamento del ritiro delle truppe, che inizierà tra 15 giorni e che riguarderà tutto gli alleati Nato. "Gli alleati hanno stabilito che inizieremo il ritiro delle forze dall'Afghanistan entro il primo maggio. Questo ritiro sarà ordinato, coordinato e deliberato – conferma una nota della Nato - Prevediamo di completare il ritiro di tutte le forze statunitensi della Resolute Support Mission entro pochi mesi. Qualsiasi attacco talebano contro le truppe alleate durante questo ritiro riceverà una risposta energica".

Anche l’Italia, dunque, è pronta a richiamare i propri militari.

 

Di Maio: “Decisione epocale”

Per il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, si tratta di una "decisione epocale". "Dopo vent'anni, come Nato abbiamo deciso di lasciare l'Afghanistan. Si tratta di una decisione epocale. Anche i nostri militari torneranno in Patria" ha commentato il responsabile della Farnesina dopo la riunione ministeriale Nato, che si è svolta a Bruxelles.

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