Aspiranti alla toga

Cartabia, esame avvocato 2021 dal 20 maggio ma è polemica sulle prove

Al via dal 20 maggio l’esame da avvocato 2021 mentre piovono critiche su riforma prove: privilegia penalisti e civilisti, penalizza diritto amministrativo

Cartabia, esame avvocato 2021 dal 20 maggio ma è polemica sulle prove

Al via il 20 maggio 2021 la prima prova per l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense.

 

Nominati 1.500 membri delle sottocommissioni esaminatrici, tra avvocati, docenti universitari e magistrati.

 

L’esame da avvocato 2021 suscita però alcune perplessità nel mondo forense in quanto sembrerebbe avvantaggiare nelle prove soprattutto gli esperti civilisti e penalisti.

 

Esame avvocato 2021 il 20 maggio: quasi 26 mila gli aspiranti avvocati

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il decreto ministeriale che fissa al 20 maggio 2021 l'inizio delle prove per l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense.

 

È stato un grande sforzo collettivo, ha spiegato la ministra Cartabia ai quasi 26 mila aspiranti avvocati che si accingeranno a svolgere le prove sotto l’occhio vigile di 1.500 membri delle sottocommissioni esaminatrici. "Abbiamo voluto consentire a così tanti giovani di non rinviare oltre un appuntamento così importante e atteso per la loro vita. Questo obiettivo è stato raggiunto con un grande sforzo organizzativo del ministero, dell'avvocatura, della magistratura e del mondo accademico; ma il traguardo è stato possibile soprattutto grazie a tutte le forze politiche, che hanno dato prova di saper trovare punti di convergenza, nell'interesse dei giovani, in questo momento così complesso di pandemia. E con grande velocità hanno portato a compimento l'iter parlamentare".

 

Polemiche sull’esame da avvocato 2021: privilegiati e penalizzati

Inizialmente le prove per l’esame da avvocato 2021 erano state fissate al 13, 14, 15 aprile, ma poi la pandemia ha costretto il ministero della Giustizia a rimandare tutto al 20 maggio 2021.

 

L’esame da avvocato 2021 è stato “semplificato” rispetto al passato a causa dei problemi legati alla pandemia da Coronavirus, passando da una triplice prova scritta nazionale (Penale, Civile, atto giudiziario a scelta) più un orale ad una doppia prova orale.

 

La scelta della ministra Cartabia è stata duramente criticata su alcuni blog ma anche da diverse associazioni di praticanti avvocati, in quanto l’esame così pensato sembrerebbe privilegiare soprattutto gli esperti di diritto civile e penale, risultando poco equa e razionale.

 

In particolare, sembra che ad essere penalizzato sia stato soprattutto il diritto amministrativo visto che se un aspirante alla toga lo sceglie come materia d’esame per la prima prova al secondo orale sarà costretto a portare civile o penale.

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