Linee guida Ristorazione

Ristorazione, cosa prevede la proposta delle Regioni per la riapertura

Linee guida, Proposta Regioni riapertura di ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e catering

Ristorazione, cosa prevede la proposta delle Regioni per la riapertura

Riapertura ristoranti, bar e per tutte le attività economiche nel settore della Ristorazione, nella bozza del documento redatto dal gruppo tecnico delle Regioni le “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” che saranno presentate al tavolo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, convocata per oggi alle 17.30.

 

Nella bozza si legge che le misure in esse contenute si sono dimostrate efficaci nel favorire la prevenzione ed il contenimento dei contagi Covid nei diversi settori economici, consentendo una ripresa delle attività compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori. 

 

Pertanto, in continuità con le precedenti Linee Guida, il gruppo tecnico delle Regioni propone di mantenerne l’impostazione e di integrare le misure alla luce dei nuovi elementi conoscitivi, legati all’evoluzione dello scenario epidemiologico e delle misure di prevenzione adottate, anche in un’ottica di semplificazione. Nello specifico, è stato ritenuto più utile rimarcare le misure di prevenzione sicuramente efficaci, al posto di quelle diffusamente adottate, che non hanno aggiunto elementi di maggiore sicurezza. 

Ai fini di semplificazione, il gruppo tecnico propone di accorpare i molteplici settori economici e ricreativi in macro-aree, affini per profilo di rischio o per attività. 

 

Nel documento Linee guida, si legge ancora, “individua i principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, quali norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione, distanziamento e contact tracing.”.  E poi “Rientra nelle prerogative di associazioni di categoria e altri soggetti rappresentativi redigere ulteriori protocolli di dettaglio, purché nel rispetto di tali principi generali, la cui attuazione deve essere garantita e soggetta a verifiche puntuali effettuate dalle competenti autorità locali”.

I tecnici, infine evidenziano il fatto che resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. 

 

Ristorazione, proposta delle Regioni per la riapertura:

Ecco le proposte per la riapertura delle attività economiche di RISTORAZIONE contenute nella bozza di documento delle Linee guida redatte dal gruppo tecnico. Le seguenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione). 

 

Nella bozza di documento si legge che "le misure di seguito riportate, se rispettate, possono consentire lo svolgimento sia del servizio del pranzo, che della cena. Inoltre tali misure possono consentire il mantenimento del servizio anche in scenari epidemiologici definiti ad alto rischio purché integrate con strategie di screening/testing".

 

Riapertura ristoranti, trattorie, pizzerie, gelaterie, bar, pub: le regole

Secondo la Proposta redatta dai tecnici ecco le regole e le misure per la riapertura di ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, ecc:

- Adibire un'adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, che sia comprensibile anche per i clienti stranieri.

- Possibilità di rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura sopra i 37,5 °C.

- Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.

- Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.

- Negli esercizi che somministrano pasti, privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. Qualora gli spazi lo consentano, è possibile far accedere anche in assenza di prenotazione rispettando sempre le misure di prevenzione previste. In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.

 

In tutti gli esercizi di Ristorazione: tavoli, mascherine, menù e servizio

- Tavoli ad almeno 2 metri di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.

Mascherina obbligatoria per i clienti quandio non sono seduti al tavolo;

- Menu: meglio se digitali o in stampa plastificata per poter essere disinfettati, oppure cartacei a perdere;

- A fine servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

- Negli esercizi senza posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, assicurando il mantenimento di almeno 2 metri di separazione.

-  Privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

- Consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 2 metri  tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, senza far toccare ai clienti quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, distanzanziamento e mascherina.

- Self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. 

- Il personale di servizio a contatto con i clienti: obbligo della mascherina e igiene delle mani con prodotti igienizzanti, prima di ogni servizio al tavolo.

Porte, finestre e vetrate: il più possibile aperte per favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. 

- Cassa: può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa la mascherina e gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.

- Attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori dello stesso tavolo e almeno 2 metri  tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

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