Vaccini - Il punto

Vaccini, oggi Ema decide sulla seconda dose del siero AstraZeneca

L’agenzia del farmaco darà indicazioni sui richiami, ma Bruxelles si muove per i ritardi nelle consegne. Figliuolo: 380mila dosi extra di J&J a maggio

Vaccini, oggi Ema decide sulla seconda dose del siero AstraZeneca

E’ atteso per oggi il parere dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, sulla seconda dose del vaccino AstraZeneca. Lo ha annunciato la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, intervenendo al Parlamento europeo: "Avremo informazioni sulla seconda dose e sulle fasce di età" ha precisato la commissaria. Alcuni stati membri, come la Danimarca, hanno però già deciso di sospendere le somministrazioni del siero AstraZeneca in tutta la popolazione, in altri sono state introdotte fasce d’età differenti. Intanto da Bruxelles è partita l’azione legale per i ritardi nelle consegne.

 

Ue, azioni legali contro AstraZeneca

La Commissione europea ha avviato un'azione legale contro AstraZeneca per non aver rispettato gli accordi sulla consegna delle dosi del proprio vaccino anti-Covid-19. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute irlandese, Stephen Donnelly. La multinazionale biofarmaceutica, però, ha fatto sapere di non essere "a conoscenza di alcun procedimento legale".

 

Figliuolo: a maggio oltre 15 milioni di dosi

La campagna di vaccinazione in Italia prosegue intanto a pieno ritmo. E’ stata superata la soglia dei 16 milioni di somministrazioni, mentre ci si avvicina ai 5 milioni di italiani che hanno ricevuto due dosi di vaccino. Il Commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ieri era in visita agli hub vaccinali di Matera e Potenza, da dove ha annunciato che "a parte le dosi in arrivo e già arrivate, che sono un milione e mezzo di Pfizer e le prime 180 mila Johnson & Johnson, dal 27 al 29 aprile arriveranno a livello nazionale oltre 2 milioni e mezzo di dosi e poi dal 30 al 5 maggio ulteriori 2 milioni e 600 mila dosi: per maggio, le stime mi danno oltre 15 milioni”. “Ho appena parlato col presidente di J&J – ha aggiunto il generale - che mi ha assicurato un'ulteriore fornitura che arriverà per fine aprile, di circa 380 mila dosi del loro vaccino”, raccomandato agli over 60.

 

Militari dell’Aeronautica vaccinano a domicilio

Intanto a Milano è iniziata la campagna di vaccinazione domiciliare da parte dall'Aeronautica Militare e destinata a anziani e fragili impossibilitati a raggiungere da soli un centro per la somministrazione. L’iniziativa si affianca all’apertura di un nuovo Presidio Vaccinale della Difesa nel comando della 1^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. E’ organizzato su sei postazioni aperte dalle 8 alle 14 dal lunedì al venerdì, interamente gestito da personale medico ed infermieristico dell’Aeronautica Militare, in collaborazione con l’ospedale San Paolo.

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