Il commento

Serie A 2020/2021: Napoli-Lazio finisce 5-2. Tre punti da Champions

Il Napoli stravince per 5-2 con una Lazio disordinata: grande protagonisti Insigne e Politano, in goal anche Mertens e Osimhen nel finale. Punti d’oro

Serie A 2020/2021: Napoli-Lazio finisce 5-2. Tre punti da Champions

La 32 esima giornata di Serie A 2020/2021 si chiude con big match valido per la corsa alla Champions League. La gara si svolgerà alle 20:45 allo stadio Diego Armando Maradona, e darà risposte importanti (forse definitive) sugli obiettivi dei due team e sul finale di stagione che gli aspetta. Ancora assente Inzaghi, che verrà sostituito da Farris in panchina, causa la  positività al tampone Covid.

 

Gli ospiti se vogliono credere al sogno europeo, devono vincere assolutamente, ancor di più dei partenopei che lotteranno per non farsi superare in classifica. I bianco celesti scendono in campo con Marusic come terzo di difesa, viste le tantissime assenze dietro, e Fares al suo posto sulla destra, nel centrocampo a 5. Conferma la coppia Correa-Immobile, soprattutto dopo la prova formidabile di domenica con il Benevento. 

 

Dall’altra parte Gattuso conferma i titolarissimi: Meret in porta, Hisay e Di Lorenzo a spingere su tutta la fascia. In mezzo doppia mediana con Ruiz e Bakayoko. Davanti Zielinski da trequartista, con Mertens unica punta.

 

Lazio-Napoli: le formazioni ufficiali.

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Ruiz, Bakayoko; Politano,  Zielinski, Insigne; Mertens. All: Gattuso.

Lazio (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Immobile, Correa. All: Farris.

 

Lazio-Napoli: la cronaca

Tutto pronto in terra partenopea, per una sfida dal grande calibro, per il raggiungimento di una possibile meta europea. La gara scalda subito i motori con una ripartenza molto veloce di Lazzari dopo un calcio da fermo del Napoli, che riesce a saltare Hysaj, obbligato ad atterrato dentro l'area di rigore. L’arbitro in un primo momento lascia proseguire il gioco, poi succede qualcosa d’inaspettato: Il direttore di gara è richiamato dalla sala Var, per un contatto in area della Lazio qualche minuto prima durante un calcio d’angolo . Infatti l istante prima della cavalcata di Lazzarri, durante il calcio d’angolo, Manolas è toccato da Milinkovic con un'entrata scomposta, con gamba alta, che porterà anche al primo giallo. Di Bello, arbitro della serata, va a rivedere, assegnando il rigore alla squadra di casa. 

 

Tra le proteste dei capitolini, che si aspettavano un rigore a loro favore, la situazione si è incredibilmente ribaltata, provocando una nuvola di tensione in mezzo al campo. Sul dischetto va dunque Insigne, che spiazza Reina, siglando il vantaggio della squadra di Gattuso. Un vantaggio che carica il Napoli, pronto a schiacciare gli avversari, completamente destabilizzati . Dopo due minuti infatti, Politano raddoppia: contropiede azzurro, Insigne serve un pallone alto per Mertens che aggancia, fa una finta di corpo e serve l’ex Inter. Politano da fuori area punta il primo palo e insacca dietro ad un Reina, che poteva fare molto meglio sul lato che copriva. Un uno-due che taglia le gambe ai ragazzi di Inzaghi, dopo neanche un quarto d’ora di gioco Secondo giallo della partita questa volta per Manolas. 

 

I ragazzi di Gattuso abbassano il ritmo, temporeggiando una decina di minuti con un possesso palla sterile. Poi si svegliano gli avversari, che sull’ennesima ripartenza della gara, servono la palla al limite per Correa, che prende la mira, ma colpisce il palo. Gara nera fino ad ora per i bianco celesti. Ci riprova poi Fares, che da ottima “posizione cross”, decide di tirare, sprecando lo spazio lasciato dalla difesa in mezzo all’area. Leiva ferma un contropiede gestito da Fabian , in maniera scomposta. Terzo ammonito della partita. 

 

Ci prova poi finalmente Immobile, dopo una mezz’ora di invisibilità,  col destro, ma non c’entra lo specchio della porta. Frenesia e nervosismo per l’attaccante campano. Lo stesso numero 17 rimane a terra a cinque minuti dal doppio fischio dell’arbitro, dopo un’intervento in area partenopea, ma l’arbitro dice che non c’è nulla, lasciando proseguire. La punta però si fa male e termina la frazione zoppicando. Possibile cambio nella ripresa. Terminano così i primi 45’ minuti

 

Riparte i secondo tempo senza cambi. I partenopei si mostrano subito pericolosi, con Zielinski che viene prima servito da Mertens in verticale, poi salta Reina, appoggiando in porta. Rete annullata però per fuorigioco. Risponde la Lazio con Immobile, che riceve in area, facendosi però anticipare al momento del tiro da Manolas. Il difensore greco si fa male e rimane qualche minuto a terra.

 

All’8 minuto la gara va verso una direzione praticamente definitiva: palla di Hysaj all’ indietro per Insigne, il capitano salta Leiva e piazza la magia sul secondo palo. Doppietta del numero 24, e tre a zero per gli azzurri. 

 

Botta pesantissima per gli ospiti ad inizio ripresa. Farris opta per il primo cambio inserendo Cataldi per Leiva. Luis Alberto cade in area dopo un lieve contatto con il difensore, protesta, ma Di Bello lascia giocare. Doppio cambio, ancora per la Lazio, che manda in campo Lulic e Andres Pereira al posto di Fares e Luis Alberto, deludente stasera. Un minuto dopo però arriva addirittura il poker del Napoli, con un altro grandissimo goal. Zielinski dopo una grande giocata sul neo entrato Lulic serve Mertens, che di prima da fuori area segna il quarto goal della gara. Lacrime per il belga dopo la fantastica rete.

 

Calcio di punizione dalla trequarti per la Lazio, calciata da Pereira che trova Milinkovic a colpire di testa. Pallone fuori. La Lazio cerca una reazione d’orgoglio per chiudere meno dolorosamente la gara. Milinkovic sfrutta un errore della difesa, giungendo in area, ma facendosi anticipare da Di Lorenzo all’ultimo.

 In pochi minuti dal 26’ la gara prende un’altra svolta: prima Immobile, servito da Pereira in verticale, tutto solo al limite dell'area, riesce col destro a giro a battere Meret. Prima rete della gara per gli uomini di Inzaghi. Poco dopo Immobile viene atterrato al limite, da un intervento pericoloso, procurandosi una punizione dal limite. Milinkovic calcia a giro in maniera geometrica, insaccando sotto alla traversa.

 

Ad un quarto d’ora dalla fine la gara si riapre inaspettatamente, con due reti nel giro di 3 minuti. Entra anche Osimhen per Mertens. Insigne ci prova a giro dopo essersi liberato bene, ma Reina blocca senza problemi. Al 35’ la gara si chiude definitivamente: errore di Marusic, che perde palla. Lozano recupera e serve Osimhen: destro potentissimo del nigeriano. Reina rimane immobile, subendo il sesto goal in campionato del numero 9 del Napoli. Farris fa fuori Immobile e Milinkovic, per  Akpa Akpro e Muriqi. I due neo entrati combinano subito, con una sponda del kosovaro per il centrocampista, che però di prima calcia alto. L'arbitro concede quattro minuti di recupero, in cui la Lazio nonostante la sconfitta certa, mostra anima e spirito continuando ad attaccare. Muriqi ha due possibiltà, ma non le sfrutta a dovere. Finisce così, 5-2, con il Napoli che stacca la Lzio nella corsa Champions.

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