La nuova cig

Riforma Orlando, abolita la cassa integrazione deroga e aumento 200€

Prende forma la Riforma degli Ammortizzatori sociali del ministro Lavoro Orlando: eliminazione cig in deroga, aumento assegno, modifiche Naspi e Dis-Coll

Riforma Orlando, abolita la cassa integrazione deroga e aumento 200€

Il ministro del Lavoro Orlando sta mettendo a punto una Riforma degli Ammortizzatori Sociali speciale, quella che dovrà salvare migliaia di lavoratori dalla fine del blocco dei licenziamenti imposto dal governo da oltre un anno a causa della pandemia Covid.

 

Si tratta di un incarico piuttosto delicato ma la sfida non sembra spaventare il ministro, dedicatosi al confronto con le parti sociali sin dai primi giorni di lavoro, con l’obiettivo di estendere il paracadute anche ai lavoratori autonomi.

 

Riforma degli Ammortizzatori Sociali al centro dell’attenzione di Orlando

Negli incontri intercorsi sinora tra il ministro del Lavoro Andrea Orlando e le parti sociali non si è parlato solo di allungamento e aumento degli importi di Naspi e Dis-Coll ma anche di un rafforzamento dei contratti di solidarietà e di una Riforma della cassa integrazione.

 

Tutte misure che serviranno ad attutire l’ondata di licenziamenti previsti con l’eliminazione del blocco imposto dal governo da marzo 2020. Il premier Draghi ha fissato due date per la fine del blocco dei licenziamenti: il 30 giugno 2021 e il 31 ottobre 2021 per i settori economici maggiormente colpiti dalla pandemia.

 

Il ministro Orlando sembra intenzionato a ritoccare il meccanismo del doppio binario indicato da Draghi ma non nelle date, solo nell’intento di garantire una certa gradualità alla fine del blocco dei licenziamenti, magari selezionando le imprese non solo sulla base del settore di appartenenza ma anche sulla base delle dimensioni e dell’utilizzo della cassa integrazione.

 

Ministro Lavoro Orlando intende eliminare la cassa integrazione in deroga

Il ministro del Lavoro Orlando intende rivedere anche la cassa integrazione, eliminando quella in deroga in cambio di un assegno più sostanzioso per la cig ordinaria.

 

La bozza di Riforma della cassa integrazione dovrebbe prevedere anche l’estensione della cig straordinaria a tutte le imprese con oltre 15 dipendenti, con una misura ad hoc per quelle con meno di 5 lavoratori.

 

Questa la proposta avanzata dal ministro alle parti sociali, che prevede anche un aumento di circa 200 euro della cassa integrazione ad un minimo di 1.199 euro (idem per la Naspi) fino ad un massimo di 2.159 euro al mese.

 

La Riforma degli Ammortizzatori Sociali a firma Orlando potrebbe entrare in vigore da gennaio 2022.

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