AAA 007 cercasi

I servizi segreti britannici cercano un “capo 007”: ecco l’identikit

L’annuncio da parte dell’MI6 inglese per trovare un “Q”, un “Quartermaster” alla James Bond con competenze in tecnologia informatica. Richiesta discrezione

I servizi segreti britannici cercano un “capo 007”: ecco l’identikit

“AAA 007 cercasi”. Non c’è scritto proprio così nell’annuncio, pubblicato anche su Twitter dall’MI6, i servizi segreti britannici, ma poco ci manca. Il reclutamento è rivolto proprio a un aspirante agente segreto alla James Bond, ma con competenze più “moderne” rispetto al modello reso celebre dai film con Sean Connery & C. Ecco di cosa si tratta e qual è l’identikit del perfetto “Direttore Generale Q” che l’intelligence di Sua Maestà sta cercando.

 

Cercasi Direttore generale, col “fattore Q”

L’MI6, ossia la Military Intelligence sezione 6, sta cercando un nuovo “Direttore generale Q”, sigla che si riferisce alla qualifica di Quartermaster. I suoi compiti saranno delicatissimi, perché sarà sua responsabilità supervisionare le squadre di investigatori segreti del Regno Unito, con specializzazione nell’uso delle più moderne tecnologie di spionaggio e non solo.

Il James Bond 4.0, infatti, dovrà conoscere molto bene il campo digitale, la tecnologia o l’ingegneria più sofisticata, da utilizzare nella propria attività. L’obiettivo, infatti, è di traghettare il Secret service britannico verso "l’avanguardia dell'innovazione digitale”. Insomma, meno armi “fumanti” e più devices.

 

L’annuncio

A spiegare i requisiti dell’aspirante investigatore segreto “Q”, è l’annuncio pubblicato via social dall’agenzia di intelligence di Londra: “Come Q, sarai responsabile di creare le tecnologie e adattarle in maniera funzionale alle missioni. Dovrai far sì che le tecnologie distruttive, da minacce per le nostre operazioni, si trasformino in opportunità”.

 

Richiesta la massima discrezione

Sembrerebbe superfluo a dirsi, ma tra i requisiti indispensabili per aspirare al posto di Quartermaster c’è anche la discrezione. Per questo viene richiesto ai candidati di non parlare della loro eventuale presentazione di domanda di selezione con alcuno, né amici né parenti. Solo se scelto, il vincitore potrà rivelare la sua nuova “missione” con un unico familiare o con il proprio partner.

Nonostante segretezza e massima serietà nell’indicare termini e identikit, il bando non tralascia un po’ di british umor: “Il candidato prescelto non verrà annunciato pubblicamente”.

Se pensate di essere pronto e soprattutto di avere competenze, formazione e doti da 007 non resta che candidarvi: ci sarà tempo solo fino al 26 maggio.

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