Vaccini - Il punto

Vaccini, via libera al siero per i 12/15enni negli Usa: cosa cambia

La decisione era attesa in questi giorni. Ora aumenterà il numero di abitanti americani che potranno essere immunizzati, anche nella fascia più giovane

Vaccini, via libera al siero per i 12/15enni negli Usa: cosa cambia

L’autorizzazione era prevista entro la metà di maggio ed è arrivata, puntuale. La Food and Drug Administration, l'agenzia americana del farmaco, ha dato il proprio via libera alla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNtech negli Usa per la fascia d'età 12-15 anni. Ad annunciarlo su Twitter per primo è stato il Washington post.

 

Vaccinazioni per i ragazzi

Nei giorni scorsi la Big Pharma americana aveva annunciato i risultati della sua  sperimentazione sugli adolescenti, dimostrando che il vaccino è efficace in quella fascia di età 12-15 anni almeno quanto lo è negli adulti e, in particolare, indicando il 100%. Ora l'ok da parte della Fda apre estende la campagna di vaccinazione a milioni di altri americani.

 

Cosa cambia

Vaccinare i più giovani è anche la chiave per aumentare il livello di immunità di gregge e ridurre il numero di ricoveri e decessi. La somministrazione del siero anti-Covid americano anche agli adolescenti permetterà, nei piani dell’amministrazione Biden, di estendere le immunizzazioni anche alla popolazione studentesche, in particolare ai ragazzi che frequentano le scuole medie, con l'obiettivo di completare la campagna di vaccinazione in autunno.

Il vaccino Pfizer-BioNtech negli Usa viene già somministrato dai 16 anni in su.

 

I vaccini ai ragazzi da giovedì

Le prime iniezioni potrebbero iniziare già giovedì prossimo, secondo quanto annunciato da Peter Marks, un funzionario della Fda, in una conferenza stampa. Mercoledì il Canada è diventato il primo paese ad autorizzare il vaccino per questa fascia di età. "Se siete genitori e volete proteggere vostro figlio, o un adolescente che vuole essere vaccinato, la decisione di oggi è un ulteriore passo verso questo obiettivo" ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. L'inquilino della Casa Bianca aveva già sottolineato nei giorni scorsi il ruolo cruciale di questa autorizzazione per il proseguimento della campagna vaccinale negli States, il cui ritmo sta ora rallentando.

Si punta ad estendere la possibilità di ricevere i vaccini anche nelle farmacie, che negli Usa sono almeno 20mila, e potrebbero offrire il siero agli adolescenti. L’altro canale di distribuzione saranno i pediatri, pur con le difficoltà di rispettare la catena di conservazione a bassissime temperature, come ricordato da Janet Woodcock.

L’Ema, l’agenzia del farmaco europea, sta a sua volta valutando la possibilità di autorizzare il vaccino nella stessa fascia d’età anche in Europa.

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