Nuove regole per la Privacy

WhatsApp e Facebook: nuove condizioni dal 15 maggio, o niente servizio

Scade il termine entro cui si devono accettare le nuove norme sulla privacy, altrimenti non si potrà più videochiamare o chattare con amici e parenti

WhatsApp e Facebook: nuove condizioni dal 15 maggio, o niente servizio

Tempo scaduto, o quasi: mancano pochi giorni dal termine ultimo dato da WhatsApp e da Facebook per accettare i nuovi termini e condizioni d’uso delle due piattaforme del gruppo guidato da Mark Zuckerberg.

La data è fissata al 15 maggio e questo significa che entro sabato occorrerà dare il proprio assenso, se si vogliono utilizzare i servizi dei due social. In caso contrario, infatti, non sarà più possibile chiamare, videochiamare o chattare con amici e parenti.

 

WhatsApp e Facebook cosa cambia dal 15 maggio

Da sabato 15 maggio entra in vigore il nuovo regolamento di Facebook, ma valido anche per WhatsApp che da settimane manda una notifica avvertendo del cambio e delle possibili conseguenze, che avevano allarmato molti utenti e spinto il garante della Privacy a intervenire. Il gruppo Facebook, infatti, da mesi ha intenzione di far approvare le nuove norme, ma ha dato più tempo per aderire e per spiegare in modo più chiaro cosa accadrà in caso di mancata adesione e, soprattutto, cosa comporterà in termini di accesso ai dati degli iscritti da parte della piattaforma.

 

Le polemiche sulla privacy

Nei mesi scorsi, infatti, erano nate polemiche per un eventuale abuso da parte della piattaforma nell’accesso ai dati sensibili degli utenti. A sollevare dubbi era stata una notifica nuove norme degli sviluppatori di WhatsApp per l’utilizzo del social. A tutti era stato chiesto di accettarle o rifiutarle entro un mese. In caso di negazione, però, era prevista l’impossibilità di utilizzo delle funzioni della piattaforma, a partire dall’accesso a chiamate, videochiamate e messaggistica. Il timore di molti era di dover cedere alcuni dati sensibili a WhatsApp e, di conseguenza, a tutto il gruppo Facebook.

Di fronte alle proteste, Mark Zuckerberg aveva deciso di spiegare meglio cosa il cambio delle norme avrebbe comportato, dando anche più tempo agli utenti per aderire o meno, rispetto all'8 febbraio scorso. Adesso, però, il termine a disposizione sta per scadere.

 

Annunci personalizzati

Dal 15 maggio, cambiano quindi le regole sulla privacy. Ma cosa succederà in concreto? Come già spiegato da WhatsApp (e Facebook) acconsentendo si dà alle aziende la possibilità di inviare pubblicità agli utenti che avviano con loro conversazioni sulla piattaforma di messaggistica, dunque su WhatsApp. Si tratta, però, soprattutto di utenti che hanno tra i propri contatti i profili business (dunque a scopi commerciali) di alcune aziende.

Il sistema, quindi, permetterà di inviare agli utenti di WhatsApp annunci personalizzati più pertinenti, anche e nonostante l’aggiornamento a iOS 14.5 dei telefoni iPhone abbia previsto alcune protezioni maggiori. Resta il fatto che molti utenti, per nulla entusiasti del cambiamento, hanno già deciso di utilizzare altri social e piattaforme di messaggistica, come Signal, o Telegram o altre alternative.

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