Pacchetto lavoro

Sostegni bis «Salva Lavoro»: sgravi 100%, licenziamenti, rioccupazione

Pronto un pacchetto lavoro del ministro Orlando per fine blocco licenziamenti. Contratto rioccupazione, paracadute licenziamenti e contratto espansione

Sostegni bis «Salva Lavoro»: sgravi 100%, licenziamenti, rioccupazione

S’inizia ad intravedere la scadenza del blocco dei licenziamenti imposto dal governo fino al 30 giugno 2021, con milioni di italiani in ansia per la possibile perdita del proprio posto di lavoro con le relative disastrose conseguenze non solo sulla propria persona ma per l’intera famiglia di appartenenza considerando il difficile contesto economico causa Covid che non fa che peggiorare un mercato ormai fermo da anni.

 

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, sin dai primissimi giorni ha iniziato a lavorare sulle misure paracadute da mettere in campo per arginare l’ondata di licenziamenti. Il pacchetto di misure sembra pronto e potrebbe essere inserito nel decreto Sostegni bis di imminente approvazione: il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare il testo da 40 milioni di euro a metà della prossima settimana.

 

Pacchetto lavoro Orlando DL Sostegni bis: esteso contratto espansione

Il pacchetto lavoro del ministro Orlando da inserire nel decreto Sostegni bis prevede in primis l’estensione del contratto di espansione alle aziende con almeno 100 dipendenti (250 il limite al momento vigente), che permetterà a moltissimi lavoratori di andare in pensione 5 anni prima del previsto. La soglia dei 100 dipendenti non vale solo per lo scivolo ma anche per la riduzione dell’orario di lavoro. La misura verrebbe a costare tra i 200 e i 300 milioni di euro.

 

Previsto anche un contratto di ricollocazione e un contratto di solidarietà per le imprese che hanno registrato cali di fatturato del 50%.

 

Orlando alle prese con paracadute licenziamenti e contratto rioccupazione

L’obiettivo del ministro del Lavoro Orlando è quello di mantenere i livelli occupazionali anche dopo la fine del blocco dei licenziamenti fissato al 30 giugno 2021, con nuovi incentivi alle imprese.

 

Si parla soprattutto di contratto di rioccupazione o ricollocazione, ossia di un contratto a tempo indeterminato da applicare a tutti i settori legato alla formazione e ad un periodo di prova, con sgravi contributivi al 100% per sei mesi e l’obbligo di restituire tutto nel caso in cui il lavoratore non venga assunto.

 

Allo studio anche un contratto di solidarietà per le imprese che hanno registrato una perdita di fatturato del 50%, per una retribuzione al 70% ma con l’obbligo per l’azienda di mantenere i livelli occupazionali.

 

Per le imprese appartenenti ai settori maggiormente colpiti dalla crisi Covid, come turismo e ristorazione, si è pensato invece ad un paracadute licenziamenti che preveda sgravi contributivi al 100% per le aziende che confermano il lavoratore dopo la fine della cassa integrazione Covid.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA