Prezzi alle stelle

Benzina, nuovo record in vista dell’estate. Stangata da 273 euro

Nuovo record del prezzo della benzina ad un passo da 1,6 euro litro. Codacons lancia allarme prezzi: rincaro pesa su pieno ma anche su prodotti trasportati

Benzina, nuovo record in vista dell’estate. Stangata da 273 euro

Come ogni primavera/estate assistiamo anche quest’anno ad un generalizzato aumento delle temperature ma anche al solito rincaro del prezzo della benzina.

 

Non si riesce a capire come mai ogni anno con l’arrivo della bella stagione fare il pieno alla pompa di benzina risulti più caro. I malfidati potrebbero pensare che sia un’operazione studiata ad hoc dalle compagnie di distribuzione del carburante, considerando il fatto che in estate aumentano gli spostamenti per via delle vacanze al mare o in montagna.

 

Da considerare che l’aumento del prezzo dei carburanti non coinvolge solo gli automobilisti ma anche tutti i consumatori di prodotti trasportati che di conseguenza vedono lievitare i prezzi di frutta e verdura, ad esempio.

 

Benzina nuovo record. Codacons lancia allarme prezzi

Siamo a metà maggio e il prezzo della benzina sta già toccando livelli record: secondo le rilevazioni settimanali del Mise, raggiunge quota 1,593 euro al litro, mentre il gasolio costa 1,452 euro/litro. Analizzando i dati del Ministero, il Codacons rileva come un litro di benzina costi oggi il 16,7% in più rispetto a maggio dello scorso, con un maggior esborso per un pieno di verde pari a +11,4 euro. Il gasolio costa il 15,7% in più su base annua, +9,85 euro per un pieno.

 

Si tratta di “un vero e proprio allarme prezzi”, dichiara il Codacons, sottolineando come l’aumento del prezzo dei carburanti “si ripercuote sulle tasche delle famiglie non solo per i rifornimenti di carburante, ma anche attraverso i listini al dettaglio di una moltitudine di prodotti”.

 

Rincaro benzina a 1,6 euro al litro. Rincarano anche prodotti trasportati

Il rincaro della benzina non va ad incidere negativamente solo sulle tasche degli automobilisti, coinvolge inevitabilmente anche tutti i consumatori ampliando la portata della stangata.

 

Rispetto al 2020, oggi una famiglia media paga 273 euro in più all’anno per i rifornimenti di carburante a causa della corsa senza freni dei listini di benzina e gasolio alla pompa – denuncia il presidente Carlo RienziA tali effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti, ossia le ripercussioni del caro-benzina sui prezzi dei prodotti trasportati, sull’industria e sui beni energetici, con una vera e propria stangata che rischia di abbattersi sulle tasche delle famiglie italiane”.

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