Assegno estivo Inps

Quattordicesima pensione 2021: a chi spetta e importo assegno Inps

Pensionati in attesa della quattordicesima 2021 in vista delle vacanze estive. A chi spetta e a chi no: quali sono requisiti. A quanto ammonta assegno Inps

Quattordicesima pensione 2021: a chi spetta e importo assegno Inps

Arriva la bella stagione e la voglia di andare in vacanza, grazie anche alle riaperture decise dal governo Draghi con il nuovo decreto 17 maggio 2021.

 

I pensionati attendono la quattordicesima 2021 prima di decidere se partire o meno per le vacanze estive, con il 20% degli italiani che quest'anno rinuncerà a causa delle difficoltà economiche.

 

Pensioni: a chi spetta la quattordicesima 2021

Secondo l’ultimo rapporto Confcommercio-Censis sull'impatto della pandemia sulla fiducia, quest’anno saranno in molti a dire no alle vacanze esitve con “l'incertezza sul futuro prossimo che non riguarda solo la condizione sanitaria quanto, piuttosto, le prospettive di reddito e occupazione anche perché per molti, non va dimenticato, aleggia lo spettro del licenziamento e di una ulteriore riduzione di reddito”.

 

Salvi dai licenziamenti i pensionati, che puntano sulla quattordicesima per trascorrere una serena estate. Chi tra i pensionati ha diritto alla quattordicesima 2021?

 

Pensioni, quattordicesima 2021: a quanto ammonta l’assegno Inps

Prima di tutto dobbiamo ricordare che ci sono dei requisiti per avere la mensilità aggiuntiva estiva:

  • aver compiuto i 64 anni di età;

  • avere un reddito inferiore al doppio del trattamento minimo Inps, vale a dire 1030 euro mensili.

 

L’erogazione da parte dell’Inps della quattordicesima per i pensionati non varia solo in base all’età e al reddito ma anche ai contributi versati. In particolare, per redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo (515 euro nel 2021) spettano:

  • 437 euro per chi ha versato fino a 15 anni di contributi, 18 anni se lavoratori autonomi;

  • 546 euro per chi ha versato più di 15 anni di contributi ma meno di 25, fino a 28 anni per gli autonomi;

  • 655 euro per chi ha versato più di 25 anni di contributi, più di 28 anni per i lavoratori autonomi.

 

Le cifre cambiano per chi possiede redditi superiori a 1,5 volte il trattamento minimo ma inferiori a 2 volte. In tal caso l’assegno della quattordicesima ammonterà a:

  • 336 euro per chi ha versato fino a 15 anni di contributi, 18 anni per i lavoratori autonomi;

  • 420 euro per chi ha versato più di 15 anni di contributi ma meno di 25, fino a 28 anni per gli autonomi;

  • 504 euro per chi ha versato più di 25 anni di contributi, più di 28 anni per i lavoratori autonomi.

 

Parlando di pensioni di reversibilità il calcolo della quattordicesima va fatto sul numero di anni di contributi versati dal lavoratore ridotti per l’aliquota di reversibilità.

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