Verso la normalità

La zona bianca torna dal 1° giugno. Come funziona, le regole

Lunedì 17 maggio la Cabina di Regia convocata dal Premier Draghi ha stabilito nuove date per le riaperture, confermando anche il ritorno della zona bianca

La zona bianca torna dal 1° giugno. Come funziona, le regole

L’Italia torna in zona bianca, grazie ai dati in continuo miglioramento.
Sono al momento sei le Regioni candidate al cambio di colorazione, dal giallo al bianco: le prime saranno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, che è stata anche finora l’unica a sperimentare la fascia più bassa di rischio lo scorso marzo.

 

Nella giornata di ieri il Cdm ha approvato un decreto legge per allentare le misure anti-Covid, confermando anche i nuovi criteri per i colori delle Regioni: ossia il tasso di incidenza rispetto alla popolazione complessiva e quello di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.

 

Le Regioni che entreranno in zona bianca

Dopo queste prime tre Regioni, che passeranno alla zona bianca il 1° giugno- se il monitoraggio del 28 maggio non dovesse riservare sorprese- anche Abruzzo, Veneto e Liguria diventeranno bianche la settimana successiva. Sempre se i numeri positivi venissero confermati.
Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha scritto in un post su Facebook: “La Liguria sarà tra le prime in Italia senza coprifuoco. La nostra regione dovrebbe infatti tornare in zona bianca già dal 7 giugno, un momento che festeggeremo con una grande celebrazione perché è frutto di tanti sacrifici e di un grande lavoro.”

 

I requisiti e le regole della zona bianca

Ma quali sono i requisiti per la fascia bianca? Secondo il Dpcm dello scorso gennaio, quando appunto venne istituita la zona bianca, sono essenzialmente tre: la Regione deve trovarsi in uno scenario di tipo 1, avere un rischio basso e soprattutto un numero di casi settimanali ogni 100mila abitanti inferiore a 50, che duri almeno da tre settimane. 
Le Regioni in fascia bianca non sono soggette a restrizioni particolari, ma devono rispettare solo le norme di comportamento: ossia indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. Non è previsto il coprifuoco.

 

Riaperture, la nuova road map

Secondo quanto stabilito dal Governo, a partire dall’entrata in vigore del nuovo decreto, il coprifuoco scatterà dalle 23 alle 5, per passare a mezzanotte il 7 giugno ed essere abolito il 21 giugno.
Inoltre dal 22 maggio riapriranno i centri commerciali nel weekend; dal 24 maggio è anticipata la riapertura delle palestre e il 1° luglio potranno ripartire le attività delle piscine al chiuso, dei centri benessere, di sale giochi e centri scommesse, centri culturali e sociali.
Dal 15 giugno via libera a feste e ricevimenti con Green pass. Restano invece ancora sospese le attività di discoteche e sale da ballo.

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