Emergenza pensioni

Riforma Pensioni 2022, sindacati: confronto subito. Le ultime news

In vista della scadenza di Quota 100 a fine anno urge iniziare confronto tra governo e sindacati su Riforma Pensioni 2022. Le proposte di Cgil, Cisl e Uil

Riforma Pensioni 2022, sindacati: confronto subito. Le ultime news

Cosa accadrà con la scadenza naturale di Quota 100 fissata al 31 dicembre 2021? Come evitare il tanto temuto scalone di 5 anni che riporterà l’età pensionabile ai 67 anni della Legge Fornero? Queste le domande che si stanno ponendo i futuri pensionati, con l’incognita che incombe a partire dal 2022.

 

I sindacati chiedono un immediato tavolo di confronto sulla riforma previdenziale al Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, presentando una serie di proposte condivise che mirano ad introdurre una flessibilità in uscita a 62 anni di età o con 41 anni di contributi e misure specifiche per giovani, donne e lavoratori usuranti e gravosi.

 

Sindacati chiedono tavolo di confronto su Riforma Pensioni 2022

Cgil, Cisl, Uil fanno fronte comune sulla Riforma delle Pensioni 2022. Le tre sigle sindacali hanno inviato al Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, la piattaforma unitaria sulla previdenza chiedendo l’apertura imminente di un tavolo di confronto per superare l’impianto della Legge Fornero, che riporta l’età pensionabile a 67 anni a partire dal 2022, con la scadenza naturale di Quota 100.

 

Le tre confederazioni sindacali concordano sulle proposte per la riforma previdenziale: “occorre introdurre una flessibilità in uscita più diffusa a partire dai 62 anni di età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, che tenga conto della diversa gravosità dei lavori, del lavoro di cura e delle donne, e affrontare subito il tema delle future pensioni dei giovani, che rischiano di essere penalizzate dalla discontinuità del lavoro”.

 

È poi necessario – aggiungono – sostenere il reddito dei pensionati e rilanciare la previdenza complementare varando una campagna istituzionale di informazione che sia coniugata ad un nuovo semestre di adesione in silenzio assenso”.

 

Tra le ipotesi che circolano da tempo sulla stampa per la Riforma delle Pensioni 2022 ci sono Quota 102 (64 anni età + 38 anni contributi), Quota 41 per tutti i lavoratori (41 anni di contributi versati) e Quota 92 solo per i lavoratori usuranti (62 anni di età + 30 anni contributi).

 

Riforma delle pensioni 2022: attenzione a giovani, donne, usuranti e gravosi

Cgil, Cisl e Uil, sollecitano il confronto con il governo per trovare le giuste soluzioni anche legate alla situazione emergenziale che il Paese sta vivendo.

 

Nella prossima Riforma delle Pensioni 2022 in focus soprattutto i giovani, le donne ed i lavoratori usuranti e gravosi, con bonus contributivi fino a 12 mesi a figlio per le mamme.

 

I segretari confederali della Cgil Roberto Ghiselli Giuseppe Massafra si dicono preoccupati soprattutto per i giovani visto che l’attuale sistema previdenziale “condanna la maggior parte dei giovani ad andare in pensione oltre i 70 anni e con assegni molto bassi, soprattutto per la discontinuità del lavoro”.

 

Secondo i segretari confederali della Cgil “vengono confermate l’esigenza di intervenire per superare la precarietà nel mercato del lavoro, garantendo un lavoro di qualità, e al contempo l’urgenza di modificare il sistema previdenziale, prevedendo una pensione contributiva di garanzia per i giovani che non ce la fanno da soli a maturare una pensione dignitosa. Inoltre, va fermato l’aumento automatico dell’età pensionistica in rapporto alla speranza di vita”.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA