VaccinTour da brivido

Vaccinarsi nel castello di Dracula, in Romania. Con visita annessa

Ricevere il siero anti-Covid da infermieri con i denti da vampiri e visitare le mostre del maniero. Accade nel maniero che ha ispirato la storia di Stoker

Vaccinarsi nel castello di Dracula, in Romania. Con visita annessa

Vaccinarsi può diventare persino un’esperienza divertente o, a seconda dei punti di vista, “da brivido”. Nel caso del castello di Dracula in molti avranno provano emozioni forti, ma il siero in questo caso non c'entra.

In Romania, infatti, è possibile ricevere il vaccino anti-Covid anche tra le mura del Castello di Bran, ritenuto senza dubbio quello che ha ospitato il leggendario uomo vampiro, dove è ambientata la storia che ha ispirato Bram Stoker.

Ecco come.

 

Vaccini nel castello di Dracula

Fino a qualche tempo era sicuramente una tappa obbligata per gli appassionati della storia di Dracula. Oggi il Castello di Bran è diventato un hub vaccinale, ma sicuramente speciale.

Il maniero si trova sull'antico confine tra la Valacchia e la Transilvania, nell'attuale Romania. Si ritiene che le sue mura, il suo aspetto spettrale, la collocazione e ciò che lo circonda siano stati fonte di inspirazione per lo scrittore irlandese Bram Stoker, autore del romanzo più famoso nel suo genere, che a sua volta ha ispirato registi di Hollywood e non solo. Oggi, però, la fortezza è diventata un luogo di protezione. Sì, dal virus Sars-Covd2, dal momento che ci si somministrano i vaccini.

Un’esperienza da brivido farsi inoculare il siero pensando a vampiri & C. anche se chi lo ha “scelto” per immunizzarsi lo ha fatto anche per poter poi usufruire di una visita al castello.

 

Vaccino e tour nel castello

Proprio per richiamare potenziali visitatori intenzionati a farsi vaccinare, infatti, è stato deciso di far indossare agli infermieri “dei finti canini aguzzi e una volta ottenuta la tua iniezione hai diritto ad accedere gratuitamente alla mostra che c'è nel castello, il cui tema è: torture medievali” come riferisce Esquire. Una location perfetta, dunque, per ottenere due vantaggi: la protezione anti-Covid e una gita memorabile tra mura medievali, torri, valli circostanti e…strumenti di tortura, appunto.

 

Altri esempi all’estero

Non si tratta dell’unica iniziativa di questo genere. Anche negli Usa si sono organizzati per utilizzare i grandi parchi a tema, come Disneyworld, come hub vaccinale. E’ successo in California, ma anche a New York l’American Museum of Natural History è stato temporaneamente adattato a sito di vaccinazione. In Europa, invece, è accaduto alla Cattedrale di Salisbury, nel Regno Unito. Qui, nonostante l’eco del caso Skripall, l’ex agente 007 russo avvelenato con un gas nervino, l’appeal è comunque meno suggestivo di quello del castello di Dracula.

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