Opportunità per i giovani

Erasmus, più fondi e più lavoro all’estero per chi segue il programma

Il Parlamento europeo raddoppia i fondi a disposizione del programma di studio internazionale, fino a 28 milioni. Italia virtuosa, arrivano i dati

Erasmus, più fondi e più lavoro all’estero per chi segue il programma

Buone notizie per chi sogna un’esperienza di studio all’estero e magari anche l’opportunità di trovare lavoro oltre i confini italiani. Il Parlamento europeo ha quasi raddoppiato i fondi a disposizione per il programma Erasmus+, che consente lo scambio tra studenti stranieri. Per il periodo 2021-2027 ci saranno a disposizione, infatti, oltre 28 milioni di euro rispetto ai 14,7 dei sette anni precedenti.

“Il nuovo Erasmus+ sarà esteso, per permettere agli studenti dei programmi d’insegnamento per adulti di trascorrere fino a sei mesi in un altro paese dell’Unione. Ciò aiuterà le persone di ogni età e provenienza ad acquisire nuove competenze lavorative e di vita” ha fatto sapere il Parlamento europeo tramite una nota. “Il nuovo Erasmus+ sarà più semplice e gestibile, con sistemi informatici più agevoli da usare e meno pratiche amministrative”.

Ma non solo. Partecipare a un’esperienza Erasmus può aiutare a trovare lavoro all’estero, come conferma un’analisi effettuata dall’Agenzia Erasmus+ Inapp su un campione di 2.795 studenti e 696 docenti e formatori sugli effetti della partecipazione alla mobilità.

 

Più opportunità di lavoro all’estero

Dall'indagine è emerso che il 98,4% di chi ha seguito il programma Erasmus lo consiglia ad altri giovani. Il 77% ritiene di aver ottenuto notevoli benefici, sia in termini professionali che personali; il 91,6% si ritiene soddisfatto nelle aspettative che si era prefissato e il 99,6% ha portato a termine il tirocinio.

 

Italia in primo piano

Il raddoppio della cifra a disposizione del programma Erasmus da parte dell’Ue è considerata una notizia estremamente positiva dall’Inapp, soprattutto per l’Italia che è già uno dei paesi più virtuosi a livello europeo nell’utilizzo dei fondi, pari al 99,94% di quelli a disposizione. Per questo anno Erasmus+ ha a disposizione una dotazione di circa 55 milioni di euro destinati a finanziare progetti nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale (VET - Vocational Education and Training) e dal 2014 ad oggi l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Inapp ha ricevuto in totale 4.182 progetti: 2.636 di Mobilità individuale ai fini di apprendimento (di cui 732 finanziati) e 1.546 di Partenariati strategici (di cui 230 finanziati).

“Quest’anno l’Inapp ha approvato 126 progetti di mobilità all’estero – ha spiegato all’Agi Sebastiano Fadda, presidente dell’Inapp – che vanno dall’economia circolare, alla mobilità smart, dall’informatica con lo sviluppo della tecnologia 3D, all’agrifood senza dimenticare il turismo per lo sviluppo delle competenze e l’accesso al patrimonio culturale locale, in aggiunta a progetti per innovare il terzo settore e favorire occupazione e inclusione".

 

Con Erasmus un aiuto al lavoro dei giovani

"Erasmus+ si inserisce in un contesto socio-economico - spiega Fadda - che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Erasmus+ è pensato proprio per dare risposte concrete a queste problematiche, contrastando il fenomeno dello skill mismatch, quel disallineamento delle competenze che è molto presente purtroppo nel nostro Paese, ovvero la difficoltà a trovare le figure professionali adeguate per le imprese. Fino ad ora i numeri di Erasmus+ dimostrano il successo di questo Programma”. 

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