Ita pronta al decollo

Alitalia verso accordo con Ue: newco Ita decollerà entro 60 giorni

Il governo italiano e la Commissione europea sembrerebbero aver trovato la quadra su dossier Alitalia. Ita pronta a decollo in 60 giorni con 5000 dipendenti

Alitalia verso accordo con Ue: newco Ita decollerà entro 60 giorni

Prove di dialogo tra Alitalia e l’Europa per la nascita della nuova compagnia aerea Ita. Secondo alcune indiscrezioni stampa i colloqui tra il governo italiano e la Commissione europea starebbero andando nella giusta direzione in vista dell’incontro programmato per domani 26 maggio 2021 tra la vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager, e il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

 

L’accordo informale sarebbe vicino, mentre per quello definitivo ci vorrebbe più tempo a causa di alcuni importanti nodi ancora da sciogliere sulla discontinuità tra la vecchia Alitalia e la newco Ita.

 

Alitalia, sempre più vicino l’accordo con l’Ue. Domani incontro con Vestager

L’accordo di massima su Alitalia Ita con Bruxelles è atteso nei prossimi giorni, al massimo entro la prossima settimana, con la situazione che si è sbloccata nelle ultime 48 ore grazie a due call tra gli uomini della Commissaria Margrethe Vestager e il Tesoro.

 

Bruxelles avrebbe finalmente intenzione di accettare il piano industriale della nuova Ita, con l’intesa che dovrebbe prevedere una nuova compagnia aerea con 4500-5000 dipendenti e una flotta composta da 55-60 aerei, 75 nel 2022.

 

La newco Ita guidata da Fabio Lazzerini potrebbe decollare in 60 giorni grazie ad un aumento di capitale da 700 milioni di euro, fino ad un milione di euro, per acquistare il ramo volo e il brand Alitalia. Come dichiarato dal ministro dell’Economia, Daniele Franco, durante una conferenza stampa il brand Alitalia “verrà comunque mantenuto”.  

 

Si guarda anche ad una partnership con Alitalia per mantenere l’handling e la manutenzione, con la possibilità di cedere questi rami ad AdiTech. Il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, ribadisce l’importanza di mantenere la maggioranza dell'handling e della manutenzione: “se così non fosse entri una partecipata dello Stato che abbia una percentuale tale per cui, sommata ad Ita, la maggioranza resti pubblica”.

 

Alitalia, Ita pronta a decollare in 60 giorni con 45000-5000 dipendenti

Mentre resta appesa la questione del partner privato per Alitalia, il cui arrivo è previsto entro un anno (in ballo ci sarebbero Lufthansa e Delta Air Lines), i sindacati esprimono soddisfazione per i colloqui con l’Ue, chiedendo un’accelerazione sul dossier Alitalia ma anche “che la newco abbia un dimensionamento operativo coerente con i volumi di traffico che si sviluppano nel nostro paese” e che “nessun dipendente sia lasciato senza lavoro", osserva segretario generale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia.

 

Il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, invece, ricorda che è da quattro anni che Alitalia sta vivendo in un “contesto difficilissimo come il commissariamento”, ma nonostante ciò “rimane una delle compagnie aeree più sicure e puntuali del mondo”.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA