Selezioni pubblico impiego

Concorsi pubblici, Riforma Brunetta è legge: come cambiano selezioni

Riforma concorsi pubblici è legge: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Covid. Nell’art. 10 nuove regole per accesso pubblico impiego. Cosa cambia

Concorsi pubblici, Riforma Brunetta è legge: come cambiano selezioni

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la Riforma dei concorsi pubblici del ministro PA Brunetta è legge.

 

Come cambiano le selezioni nell’era Covid e post Covid? Sbloccate selezioni pubbliche per 12 mila posti. Tutte le misure per l’accesso al pubblico impiego del Decreto Covid 44/2021, art. 10 entrato in vigore il 1 giugno 2021.

 

Riforma concorsi pubblici Brunetta è legge: pubblicata in Gazzetta Ufficiale

“Addio carta e penna, la Pa entra finalmente nella modernità”, con questa frase il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta commenta la pubblicazione della Riforma dei concorsi pubblici in Gazzetta Ufficiale.

 

“D’ora in poi prove digitali, selezioni rapide e trasparenti, stop al gigantismo dei concorsi. In due mesi, grazie alla riforma, abbiamo sbloccato migliaia di posti di lavoro, occasioni preziose per i giovani, che più degli altri hanno sofferto questo periodo di pandemia. Premiamo il merito, valorizziamo i percorsi formativi e i titoli di studio per le figure di alta specializzazione”, aggiunge Brunetta.

 

Le nuove regole sui concorsi pubblici del ministro per la Pa, di fatto hanno eliminato la prova preselettiva, riducendo la selezione ad una sola prova scritta ed una orale. Prevista una preselezione sulla base della valutazione dei titoli di studio e di esperienza lavorativa per i profili ad alta specializzazione tecnica, scelta che ha indignato moltissimi giovani sui social poiché considerata incostituzionale, discriminante e classista, in quanto avvantaggia coloro che hanno potuto permettersi economicamente specializzazioni post-laurea lasciando indietro i candidati neolaureati più giovani.

 

In particolare, la legge Brunetta specifica che i titoli di studio e l’esperienza professionale non può superare un terzo del punteggio finale.

 

Grazie all’utilizzo di sistemi informatici e digitali sarà possibile organizzare le prove di selezione in sede decentrate, con la possibilità di collegarsi in videoconferenza per la prova orale.

 

Concorsi pubblici Brunetta: come cambiano nell’era Covid

Come cambiano le selezioni per il pubblico impiego nell’era Covid? In vista dei fondi europei del Recovery Fund la Pubblica amministrazioni ha bisogno con una certa urgenza di nuove professionalità e di giovani visto il blocco del turnover. Per accelerare i tempi, le selezioni per l’accesso al pubblico impiego nell’era Covid, fino alla fine dello stato di emergenza attualmente fissato al 31 luglio 2021, si riducono ad una sola prova scritta, con quella orale non obbligatoria.

 

Queste le linee guide approvate dal Cts per la modalità semplificata dei concorsi pubblici:

  • Durata massima di 1 ora della prova in presenza e a partire dal 3 maggio 2021;

  • Candidati e personale dell’organizzazione devono effettuare il tampone nelle 48 ore antecedenti, compresi i vaccinati;

  • Utilizzo di strumenti informatici e digitali con il rispetto della normativa sulla tutela dati personali, tracciabilità, sicurezza;

  • Utilizzo di sedi decentrate in base al numero dei candidati per limitare al massimo gli spostamenti;

  • Obbligo di indossare la mascherina ffp2 fornita dall’organizzazione;

  • Adeguati ricambi di aria e distanziamento tra i candidati;

  • Percorsi differenziati per ingressi e uscite;

  • Collaborazione con il sistema di protezione civile regionale e nazionale per l’organizzazione e la gestione delle prove.

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