il caso AstraZeneca

AstraZeneca ai giovani, Cts: si va verso lo stop agli under 50

Dopo i recenti casi avversi potrebbero arrivare nuove linee guida per le fasce d’età. Intanto alcune Regioni sospendono gli Open day per precauzione

AstraZeneca ai giovani, Cts: si va verso lo stop agli under 50

Le nuove indicazioni sul vaccino AstraZeneca potrebbero arrivare tra poche ore, forse già oggi.

Sono attese, infatti, le linee guida da parte del Comitato Tecnico Scientifico, dopo i recenti casi di reazioni avverse in persone giovani a cui era stato somministrato il siero di Oxford.

 

Intanto le Regioni vanno in ordine sparso: c’è chi ha sospeso gli Open day dedicati ai giovani, proprio perché era loro offerto AstraZeneca, e chi invece prosegue con l’obiettivo di aumentare le immunizzazioni.

 

Ecco cosa potrebbe cambiare, se il Cts andasse verso una sospensione di AstraZeneca per gli under 50.

 

AstraZeneca: verso lo stop al di sotto dei 50 anni

Il caso che riaperto il dibattito (e i dubbi) sul vaccino AstraZeneca, già sotto la lente degli esperti dell’Ema e di Aifa in passato, è stato quello di una 18enne di Genova, colpita da trombosi e tuttora ricoverata.

 

A confermare che sarebbero in arrivo nuove indicazioni da parte del Cts è stato invece il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, che ha parlato di una possibile limitazione sotto i 30 o i 40 anni, “mentre una revisione non la farei sopra i 50 anni, perché il rapporto tra rischi e benefici è indubbiamente, anche con la circolazione attuale, a favore del beneficio”.

 

Secondo Repubblica, invece, si potrebbe semplicemente optare per una conferma all’uso del siero di Oxford solo agli over 60, togliendo la raccomandazione “in via preferenziale” di Aifa.

 

Regioni: chi sospende gli Open Day

Tra i primi enti a sospendere l’Open Day c’è stata la Asl Napoli 2, per l’evento in programma stasera. Friuli Venezia Giulia e Veneto avevano già deciso nelle scorse settimane di non somministrare più i vaccini a vettore virale (Astrazeneca e J&J) sotto i 60 anni, come la Sardegna. In Abruzzo sono diminuite le iniziative, ma soprattutto per questioni organizzative e logistiche.

 

Chi, invece, prosegue è la Sicilia, dove da giovedì 10 a domenica 13 giugno per i cittadini dai 18 anni in su senza fragilità è offerta la vaccinazione su base volontaria senza prenotazione con AstraZeneca e Johnson&Johnson.

 

 

 

Nel Lazio sono aperte da mercoledì le prenotazioni per una “open week” over 18 di AstraZeneca con ticket virtuale.

 

I rischi

Già nei mesi scorsi si era reso necessario l’intervento dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, che aveva autorizzato l’uso di AstraZeneca, ma raccomandandolo alla fascia d’età over 60.

 

Alcuni Paesi, però, ne hanno deciso la sospensione, come la Danimarca e il Belgio. Come riferisce La Stampa, che cita l’ex direttore dell’Ema Guido Rasi, la sospensione delle somministrazioni ai giovani potrebbe riguardare solo “AstraZeneca e non Johnson&Johnson, che usa un vettore diverso e non ha fatto registrare quel tipo di eventi trombotici”.

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