Pagelle #euro2020

La gara perfetta della Nazionale cancella la Turchia. Le pagelle

La Nazionale stravince la gara d’esordio all’Europeo: Berardi, Barella, Spinazzola e Chiellini i trascinatori. Si sblocca Immobile. Mattarella all’Olimpico

La gara perfetta della Nazionale cancella la Turchia. Le pagelle

Una gara perfetta, con un po’ di timidezza iniziale, ma con cuore e anima da squadra vincente. Tre goal, un grande numero di occasioni create (e sprecate), un rigore non fischiato e una grande sicurezza nel non mollare mai campo agli avversari, totalmente schiacciati. Una vittoria fondamentale, che lancia subito gli azzurri di Mancini, all’apertura degli Europei davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ecco i voti della gara:

 

Pagelle degli azzurri (Italia-Turchia: 3-0)

I voti di Italia-Turchia prima partita dell'Europeo 2021 giocata l'11 giugno. 
 

Gigio Donnarumma (voto 6,5): primo tempo da spettatore, solo un intervento alla mezz'ora, dove esce con coraggio. Bravo. Nel secondo tempo si fa trovare pronto da un contropiede rischioso.

 

Leonardo Spinazzola (voto 8,5): corre, sale e crossa bene, superando sempre il suo avversario. Generoso, presente, uno e trino. Alla fine del primo tempo reclama un rigore, che in campionato avrebbero dato. Nel secondo tempo è Toro scatenato. Sua l'azione che ha portato al gol di Immobile. Grandissimo.

 

Giorgio Chiellini (voto 7,5): nel primo tempo sfiora il gol di testa. Con Bonucci un'intesa perfetta. Sempre sul pezzo, molto avanti, spinge come se non ci fosse un domani. Cattivo come sempre: l'età non si fa sentire. Capitano dal grande cuore, propone e imposta con grande lucidità. Pericolso anche nella ripresa nell’area avversaria, salva un goal all’ultimo, esultando come se fosse decisivo. Leadership e tanato cuore.

 

Alessandro Florenzi (voto 6,5): ottima discesa sulla fascia e grande sicurezza con il pallone nelle ripartenze. Ha dimostrato di saper essere duttile e giocare bene la doppia fase.

Nel secondo tempo esce, entra Giovanni Di Lorenzo (voto 6,5): entrato bene in partita, si dimostra più fisico di Florenzi nell'inserimento stretto. Ha diverse volte la palla in profondità, tentando cosi più volte il cross in mezzo.Aggressivo e propositivo, di buona prospettiva per le prossime gare.

 

Leonardo Bonucci (voto 7): Ottima prestazione in difesa, preciso, impeccabile, aiuta anche in avanti. Con Chiellini una grande liaison. La sua bravura rimane sempre nell’impostazione, dove si dimostra un play duttile sia dal basso, sia quando si alza oltre la trequarti. Apprezzabili i tiri da fuori, dando cosi carica ai suoi, timidi inizialmente.

 

Manuel Locatelli (voto 6,5): Il migliore in mezzo al campo nella prima frazione: ragiona, verticalizza molto e porta palla con coraggio. Bravo nel recuperare e ripartire veloce, la sua presenza è fondamentale per creare una diga. Nella ripresa tenta anche la conclusione da fuori, dimostrando che la giovane età è solo un numero. Esperto e di qualità. 

 

Nicolò Barella (voto 6,5): Gioca in maniera diversa dal solito, limitando gli inserimenti in area, ma aiutando molto il recupero palla e l’impostazione di gioco. Quando si allarga fa magie, con tocchi di prima e finte di corpo a disorientare gli avversari. Ha due occasioni interessanti per lasciare il sigillo, ma è troppo frettoloso nella conclusione. 

 

Jorginho (voto 6): Rischia meno del solito, limitando le verticalizzazioni e accontentandosi dei lanci sulla fascia. Bravo nell’abbassarsi, si rivela sempre importante quando si tratta di recuperare il pallone. Perde una palla sanguinosa, che provoca la ripartenza di Under. Nel finale si prende maggior spazio e tenta qualche giocata importante.

 

Domenico Berardi (voto 8): Primo tempo negativo, in cui si propone molto, ma il suo istinto e talvolta, il suo ego, non lo fanno ragionare. Spreca diversi palloni, sbagliando anche passaggi elementari. Si fa vedere molto, ma deve ragionare di più, giocando con calma. Propizia l’autogol di Demiral con una palla potente dentro. Diventa così decisivo. Da lì in poi ha maggiore sicurezza nei suoi mezzi e nel uno contro uno lo dimostra, dando continuamente fastidì alla fascia turca.

 

Ciro Immobile (voto 7,5): Timido nel farsi vedere, spaesato quando deve mantenere la posizione. La tensione si fa sentire e si vede. Ha due occasioni importanti, talvolta temporeggia troppo in area senza rischiare la giocata. Sbaglia clamorosamente l’assist ad Insigne in una potenziale occasione da rete. Alla mezz’ora della ripresa pero svolta la gara, segnando il raddoppio su ribattuta. Quando si tratta di segnare, alla fine, Ciro c’è, nonostante la poca precisione generale. Sul finale, passa la palla alla perfezione per il tris di Insigne. 

 

Lorenzo Insigne (voto 7,5): Meno spiccante, sbaglia cose elementari, non da lui. A cominciare dal suo classico tiro a giro, due volte fallito da ottima posizione. Aspetta tanto, limitandosi agli appoggi. Gioca molto per vie centrali, creandosi lo spazio giusto per affondare, ma scegliendo sempre la soluzione più “sicura”. 

A dieci minuti dalla fine, su palla deliziosa di Immobile, chiude la gara con un tiro preciso e imparabile. Il suo classico goal, alla fine, è arrivato. 

 

 Andrea Belotti (S.V): Sarà un giocatore importante in questo Europeo, poiché grazie alla sua fisicità e alle sue cavalcate imprendibili, trascina la squadra in avanti, soprattutto sul finale delle partite. 

 

Federico Bernardeschi (S.V): Entra e sbaglia due palloni facili: va bene “rischiare di più la giocata” come disse due giorni fa, ma usando testa e qualità. 

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