Tutto da rifare

Flop concorso Sud 2021, Brunetta costretto a riaprire le selezioni

In ragione della bassa partecipazione al Concorso Sud per 2.800 tecnici ministro Brunetta costretto a riaprire selezioni. Nuovo ciclo dal 22 giugno

Flop concorso Sud 2021, Brunetta costretto a riaprire le selezioni

Il primo concorso per il pubblico impiego con le nuove regole Brunetta non sembra aver funzionato poi così tanto bene.

 

A causa della scarsa partecipazione dei candidati, uno su tre non si è presentato, il Ministero della Pubblica Amministrazione ha deciso di bandire un nuovo ciclo di selezioni per il Concorso Sud, finalizzato all’assunzione a tempo determinato di 2.800 tecnici nelle amministrazioni del Mezzogiorno.

 

Concorso Sud Pubblica Amministrazione: un flop la prima prova scritta

Si è svolta con rigore e nel pieno rispetto delle regole di sicurezza anti-Covid la prima prova del Concorso Sud con le nuove regole Brunetta per i concorsi del pubblico impiego. A comunicarlo il Ministero della Pubblica Amministrazione, costretto però ad aprire un nuovo ciclo di selezioni a fronte della scarsa affluenza dei partecipanti.

 

Dal 22 giugno saranno convocati per la prova scritta anche gli altri circa 70mila candidati che avevano presentato domanda di partecipazione e per i quali era stata già effettuata la valutazione dei titoli, precisa il ministero segnalando che a fronte degli 8.582 candidati ammessi al concorso, la partecipazione è stata inferiore al 65% in media e addirittura inferiore al 50% in alcune regioni.

 

La riapertura delle selezioni si è resa necessaria per garantire l’interesse pubblico di vedere ricoperte tutte le 2.800 posizioni ricercate: il Dipartimento ha decretato una modifica del bando, superando ed eliminando il limite originariamente fissato per l’ammissione alla prova scritta, pari a tre volte il numero dei posti messi a bando più gli ex aequo

 

Concorso Sud: dal 22 giugno 2021 al via nuovo ciclo di prove scritte

La nuova prova scritta, sempre digitale, della durata di un’ora e consistente in 40 domande specifiche per ognuno dei cinque profili (esperto amministrativo-giuridico; esperto in gestione, rendicontazione e controllo; esperto tecnico; esperto in progettazione e animazione territoriale; analista informatico), si terrà a partire dal 22 giugno in due sessioni al giorno nelle sei regioni già individuate per il primo ciclo di selezioni - Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna – e, se necessario, anche in altre sedi. I candidati che potranno accedere sono quelli che non hanno già sostenuto le prove in questi giorni. 

 

Nessuna modifica ai tempi previsti per la conclusione del concorso: la pubblicazione delle cinque graduatorie finali, una per profilo, e le assunzioni dei vincitori avverranno entro luglio.

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