Giochi olimpici

Olimpiadi Tokyo 2021, c’è chi dice “no”. Gi atleti che rinunciano

Anche Serena Williams si aggiunge alla lista di sportivi che rinunciano all’appuntamento più importante della stagione, in programma a Tokyo a breve

Olimpiadi Tokyo 2021, c’è chi dice “no”. Gi atleti che rinunciano

Il count down in vista dell’inizio dei Giochi olimpici è cominciato e mentre c’è chi sgomita per ottenere un posto per Tokyo, c’è anche chi rinuncia.


L’ultima in ordine di tempo è Serena Williams, che a poche settimane dal via delle Olimpiadi in Giappone, già rinviate di un anno a causa della pandemia, ha annunciato il proprio no. Non parteciperà, dunque, a quello che per molti è un “sogno olimpico” ora anche a causa dell'infortunio avvenuto a Wimbledon 2021.


Le motivazioni della tennista americana non sono note, mentre altri suoi colleghi, come Rafa Nadal, hanno dato forfait parlando di condizioni fisiche non ottimali che hanno portato a una “scelta non facile”. Ecco chi altri ha rinunciato.

 

I “no” dei tennisti

Se Serena Williams ha annunciato che non sarà a Tokyo, tra i grandi assenti del mondo del tennis all’appuntamento olimpico figura anche Rafa Nadal. Per lui, però, la rinuncia estiva è doppia: “Non parteciperò né alle Olimpiadi Né a Wimbledon”, ha spiegato il campione spagnolo, aggiungendo: “È una decisione che non è facile prendere, ma dopo aver ascoltato il mio corpo e dopo essermi confrontato con il mio team ho capito che è la scelta giusta”.

 

Escluso dalla competizione, per scelta sua, anche Dominic Thiem, reduce da una recente sconfitta al primo turno del Roland Garros: “Non lo faccio a cuor leggero, rappresentare il mio paese alle Olimpiadi sarebbe stato bellissimo. Ma devo allenarmi per Wimbledon. Auguro alla squadra austriaca di fare bene, sono giovane, spero di esserci a Parigi 2024”.

Insomma, altri impegni, che a quanto pare hanno la priorità.

 

Dal basket al calcio

Tra i grandi nomi dello sport che hanno scelto di by-passare le Olimpiadi c’è anche quello di LeBron James. Dopo l’eliminazione dei Los Angeles Lakers dai playoff dell’NBA, il cestista 36enne ha chiarito i suoi programmi estivi: “Questa estate giocherò con la Tune Squad, dobbiamo prepararci per battere i MonStars”.

 

Si tratta di impegni certamente più “remunerativi”, dal momento che la Tune Squad è la squadra dei Looney Tunes del sequel di Space Jam, il film nel quale LeBron James prenderà il posto di Michael Jordan. Insomma, il richiamo di Hollywood pare sia più forte rispetto a quello di Tokyo.

 

Calcio e ciclismo: altri forfait

In una estate in cui a farla da protagonista nel mondo del calcio sono i Campionati europei Euro 2020, non stupisce più di tanto che il mondo del pallone non aderisca in toto al richiamo dello spirito di De Coubertin, per cui l’importante è partecipare. Ecco, quindi, che non ha meravigliato, ad esempio, l’annuncio del laziale Luiz Felipe, che rinuncerà alle Olimpiadi, dopo il no alla convocazione della sua Nazionale.

 

Ma a sfilarsi è anche il ciclista sudafricano Daryl Impey, che ha spiegato: “Sono il capitano della squadra e non dormirei la notte sapendo di non essere nelle condizioni migliori per poter rappresentare il mio paese. Sono triste, ma andare solo per fare numero togliendo il posto a chi può dare più di me non sarebbe giusto”.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA