contagi in aumento

Usa, Biden preoccupato per la“pandemia dei non vaccinati”: ecco cos’è

Risalgono i contagi, soprattutto in alcuni Stati del sud, complici la variante Delta e lo scetticismo nei confronti dei vaccini. Tornano le restrizioni

Usa, Biden preoccupato per la“pandemia dei non vaccinati”: ecco cos’è

A osservare la curva epidemiologica negli Stati Uniti verrebbe in mente un ottovolante. Negli Usa le vaccinazioni sono iniziate prima, anche per una maggiore disponibilità di sieri (entrambi quelli a rna sono americani), sia perché l’autorizzazione da parte dell’FDA, la Food and Drug Administration era arrivata con alcune settimane di anticipo rispetto a quella dell’Ema in Europa.

 

Ma, a dispetto della velocità e dell’organizzazione iniziale nelle somministrazioni, avvenute anche per strada senza prenotazione, da alcune settimane si è assistito a un rallentamento e soprattutto a un aumento nei contagi.


La variante Delta, però, non basta a spiegare il fenomeno, tanto che si parla di “pandemia dei non vaccinati”.

 

Cos’è la “pandemia dei non vaccinati”

La prima a usare questa espressione è stata Rochelle Walensky, direttrice dei Centers for Diseases Controllo: “Questa sta diventando la pandemia dei non vaccinati, stiamo vedendo una forte crescita dei casi in parti del paese che hanno una bassa copertura vaccinale, perché le persone non vaccinate sono a rischio”.

 

Sono lontani i tempi nei quali i contagi giornalieri avevano registrato numeri record, come lo scorso gennaio con 300mila casi nelle 24 ore, ma l’andamento preoccupa gli esperti, soprattutto perché si stanno verificando situazioni molto disomogenee tra loro. I timori principali riguardano soprattutto alcuni Stati del sud.

 

Usa divisi in due

Missouri e Arkansas sono considerati due Stati nei quali la circolazione della variante Delta è molto elevata e dai quali, dunque, la mutazione potrebbe diffondersi in modo massiccio in altri Stati. Da qui l’esigenza di tornare ad alcune restrizioni, come deciso a Chicago, Illinois, dove sono stati imposti limiti a chi proviene da quelle zone.

 

A Los Angeles, California, sono invece tornare obbligatorie le mascherine al chiuso anche per i vaccinati. Il motivo è la percentuale di non vaccinati, più elevata al sud. Secondo il New York Times, il 56% degli americani ha ricevuto almeno una dose, mentre il 48% ha completato il ciclo vaccinale.

 

Si tratta di dati in linea rispetto a quelli italiani (rispettivamente al 61,5% e al 45,2%), ma lontani dall’immunità di gregge auspicata dal Presidente, Joe Biden, che aveva previsto per il 4 luglio il ritorno alla normalità, ancora lontano.

 

I no vax e gli indecisi

Intanto risalgono i contagi e anche i ricoveri. Come riferito dal NYTimes, infatti, al Mountain Home in Arkansas l’occupazione dei posti letto è ai limiti dell’emergenza, mentre solo 1 abitante su 3 ha completato il ciclo vaccinale.

 

“Sappiamo che il 99,5% delle persone che ora sono in ospedale non sono vaccinate e le persone che stanno morendo di Covid non sono vaccinate” ha commentato Jen Psaki, la portavoce della Casa Bianca.

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