Conflitto interessi

Assunzione figlio di Tabacci in Leonardo: il mutismo di Conte e Letta

Figlio di Bruno Tabacci assunto in Leonardo: si configura possibile conflitto d’interessi. Da Pd e M5s nessun commento. Salvini: non mi sembra di buon gusto

Assunzione figlio di Tabacci in Leonardo: il mutismo di Conte e Letta

Scoppia la bufera sull’assunzione del figlio di Bruno Tabacci come dirigente in Leonardo mentre Pd e Movimento 5 stelle restano a guardare senza proferire parola.

 

Il figlio 49enne del deputato di Centro democratico, scelto dal premier Draghi come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega anche nella politica aerospaziale, è stato inserito come quadro nella divisione chiamata Chief strategic equity officier di Leonardo, a partire dal 1 luglio 2021. 

 

Ricordiamo che Bruno Tabacci affianca il presidente del Consiglio anche nella direzione della politica aerospaziale nazionale: si configura un possibile conflitto d’interessi.

 

Figlio Tabacci assunto in Leonardo: possibile conflitto interessi

Secondo alcune indiscrezioni stampa la decisione di assumere il figlio Simone di Bruno Tabacci nella divisione Chief strategic equity officier di Leonardo, in mano a Giovanni Saccodato, sarebbe stata presa direttamente dall’Amministratore delegato del colosso della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, Alessandro Profumo.

 

Il processo di selezione, specifica invece Leonardo (ex Finmeccanica), sarebbe stato affidato ad una società di recruiting esterna ed è cominciato a novembre 2020, prima della caduta del governo Conte, quando si cercavano disperatamente responsabili per salvare il Conte bis. Allora Bruno Tabacci era un deputato senza deleghe importanti, ma si era adoperato molto per salvare la maggioranza M5s-Pd.

 

Da Pd e M5s nessun commento su assunzione figlio di Tabacci in Leonardo

"Nella grottesca vicenda dell'assunzione del figlio di Tabacci in Leonardo, ciò che colpisce è l'assoluto silenzio del Pd e dei 5 Stelle rispetto a quello che pare un conflitto d'interessi in piena regola. Un vuoto assordante e per certi versi imbarazzante", ha tuonato Massimo Candura, vicepresidente in commissione Difesa a Palazzo Madama stupito dal mutismo di Enrico Letta e Giuseppe Conte sulla vicenda.

 

Il leader della Lega Matteo Salvini, invece, affonda il colpo: “non mi sembra di buon gusto” aggiungendo su Tabacci che “prende come consulenti Fornero e Arcuri che non si sono particolarmente distinti non va bene”.

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