Studenti in classe

Piano Scuola 2021/2022 del governo per rientro a settembre in presenza

Per evitare un altro anno in Dad il governo sta preparando un piano scuola 2021/2022 per il ritorno in presenza e in sicurezza degli studenti e dei docenti

Piano Scuola 2021/2022 del governo per rientro a settembre in presenza

Manca poco più di un mese al suono della campanella e il governo si affretta ad organizzare il ritorno in classe degli studenti per evitare di ricorrere per un nuovo anno scolastico alla Didattica a distanza (Dad), che ha dato esiti insoddisfacenti.

 

Il Comitato tecnico scientifico ha stabilito che da metà settembre si potrà restare in classe anche sotto il metro di distanza, ma con le finestre aperte e le mascherine, che potranno essere tolte solo per le lezioni di ginnastica.

 

La settimana prossima, inoltre, il governo deciderà se rendere obbligatoria o meno la vaccinazione per i docenti e il personale della scuola, come già fatto per i sanitari, e le nuove regole per gli spostamenti con i mezzi di trasporto.

 

Governo al lavoro sul Piano scuola per dire addio alla Dad

La settimana prossima il governo Draghi prenderà una decisione sulla scuola e sui trasporti in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico 2021/2022.

 

Il premier sembra aver deciso sull’estensione dell’obbligo del Green pass per i viaggi a lunga percorrenza in aereo, nave e treno ma c’è da gestire anche la questione relativa al trasporto pubblico locale in vista del rientro in classe in presenza degli studenti a settembre.

 

Il tema della scuola resta centrale, soprattutto per quanto riguarda l’obbligo o meno di vaccinazione del personale scolastico, con Draghi pronto ad imporre la certificazione verde come fatto con il personale sanitario.

 

In attesa di nuove decisioni il governo organizza il piano scuola 2021/2022.

 

Piano Scuola 2021/2022: in presenza con mascherine e finestre aperte

“Per l'avvio dell'anno scolastico 2021/2022 la sfida è assicurare a tutti, anche per quanto rilevato dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS), lo svolgimento in presenza delle attività scolastiche, il recupero dei ritardi e il rafforzamento degli apprendimenti, la riconquista della dimensione relazionale e sociale dei nostri giovani, insieme a quella che si auspica essere la ripresa civile ed economica del Paese", si legge nella bozza del piano scuola 2021/2022.

 

Il Comitato tecnico scientifico ha stabilito che da metà settembre si potrà restare in classe anche sotto il metro di distanza, per consentire le lezioni in presenza anche in quelle scuole dove resta il problema del distanziamento sociale, soprattutto al Sud.

 

Le finestre delle aule dovranno restare aperte e tutti dovranno indossare le mascherine, eccezion fatta per le lezioni di ginnastica. Sì anche alla divisione delle classi e allo scaglionamento delle entrate.

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