Pace fatta

Berlusconi – Meloni: incomprensioni superate con melanzane e salmone

Berlusconi fa pace con la Meloni invitandola a pranzo a Villa Certosa in Sardegna, per affrontare compatti elezione presidente Repubblica e voto 2023

Berlusconi – Meloni: incomprensioni superate con melanzane e salmone

Ci pensa Berlusconi a ricompattare il centrodestra, invitando a Villa Certosa in Sardegna la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e il suo fedelissimo, Ignazio La Russa.

 

Tra un antipasto con melanzane e salmone e una tagliata si è parlato del futuro del centrodestra, per superare le ultime frizioni all’interno della coalizione: in ordine di tempo quella delle nomine Rai che ha visto l’esclusione del meloniano Giampaolo Rossi dal Consiglio di Amministrazione di Viale Mazzini.   

 

Incontro Berlusconi – Meloni per grande coalizione nel 2023

Berlusconi invita la Meloni a Villa Certosa per riportare il sereno nella coalizione di centrodestra e guardare ad un futuro politico insieme in vista delle elezione del presidente della Repubblica e del voto nel 2023.

 

Dopo la telefonata alla festa della Lega, durante la quale l’ex premier aveva dichiarato che il centrodestra aveva fatto uno sgarbo alla leader di Fdi, il Cavaliere ha ribadito alla Meloni durante l’incontro estivo che ci saranno delle compensazioni, un risarcimento per il torto subito.

 

Berlusconi torna così nel pieno del suo ruolo di federatore, “troverà le giuste soluzioni per rafforzare il coordinamento nel centrodestra – dichiara Antonio Tajani commentando l'incontro Berlusconi-Meloni -. Dobbiamo preoccuparci non solo di vincere nel 2023 ma di governare fino al 2050, puntando su alcuni punti fermi: Europa e Stati Uniti”.

 

Berlusconi rassicura la Meloni su regole leadership centrodestra

Giorgia e Ignazio sembrano aver superato il torto sulle nomine Rai tanto che preferiscono glissare l’argomento per fare progetti per il futuro assieme al leader di Forza Italia.

 

Per realizzare questo “io voglio stare in una coalizione in cui non devo guardare agli alleati come se fossero avversari”, ha dichiarato la Meloni, riferendosi evidentemente al leader della Lega Matteo Salvini, con il quale la competizione per la premiership è agguerritissima.

 

L'ex premier avrebbe rassicurato la Meloni anche su questo argomento, confermando la regola secondo la quale il leader del centrodestra è colui che guida il partito con più voti.

 

L’incontro Berlusconi – Meloni sembra essere andato a segno: “è stata superata ogni incomprensione e si è rafforzato il clima di collaborazione tra le diverse forze del centrodestra. La prospettiva è quella di andare uniti quando, nel 2023, finita la stagione del governo di Mario Draghi, tornerà il confronto tra centrodestra e centrosinistra”, rivelano fonti azzurre ricordando che “l'unità, la forza, la compattezza della coalizione è un valore fondamentale, che ci differenzia da una sinistra divisa e litigiosa. Avanti con il progetto di Federazione, per sostenere compatti il governo Draghi, e per vincere con una coalizione compatta le elezioni del 2023”.

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