Immigrazione clandestina

Migranti, record di sbarchi in Gran Bretagna. Johnson attacca Macron

Sbarchi di migranti record in Gran Bretagna nonostante le azioni intraprese dal governo per bloccare partenze da spiagge Francia. Johnson attacca Macron

Migranti, record di sbarchi in Gran Bretagna. Johnson attacca Macron

Record di arrivi di migranti sulle spiagge inglesi, nonostante le azioni intraprese dal governo londinese per fermare gli sbarchi.

 

Il premier inglese Boris Johnson attacca il presidente francese Macron, accusandolo di non fare abbastanza.

 

Migranti, record in Gran Bretagna: 10 mila da inizio anno

Cresce la tensione tra Francia e Gran Bretagna sulla questione migranti, con il premier inglese, Boris Johnson, che attacca il presidente francese, Emmanuel Macron, accusandolo di non fare abbastanza per evitare gli sbarchi sulle spiagge inglesi.

 

Solo mercoledì scorso sono arrivati in Gran Bretagna 500 migranti, portando il totale da inizio anno a oltre 10 mila, cifra record se si considera che nel 2020 un numero così alto era stato raggiunto solo a dicembre.

 

Secondo il premier inglese Johnson, la Francia deve fare di più per fermare i migranti che partono di notte dalle spiagge francesi per attraversare il Canale della Manica e raggiungere la Gran Bretagna, spesso con piccole imbarcazioni precarie. Molte volte si è sfiorata la strage.

 

Migranti, Francia e Gran Bretagna ai ferri corti: Boris attacca Macron

Molte le azioni intraprese da Londra per fermare l’arrivo dei migranti nel Paese. Solo un mese fa il ministero dell'Interno britannico ha stretto un accordo con la Francia per aumentare i pattugliamenti sulle spiagge francesi. Raddoppiato il numero di poliziotti francesi addetti ai controlli anti-sbarco, con un contributo di 54 milioni di sterline da parte del Regno Unito per pagare gli stipendi, mossa che ha suscitato molte polemiche in alcuni ambienti inglesi.

 

Inoltre, il Parlamento inglese starebbe studiando una legge per aumentare le pene per i trafficanti di esseri umani, concedendo al contempo più poteri al ministero dell'Interno per i rimpatri.

 

Si parla di "modello Australia", ossia quello adottato da Canberra per fermare l'immigrazione clandestina. È da circa tre anni che la marina militare australiana ha il compito di intercettare le barche dei migranti per poi portarli in un’isola per il rimpatrio.

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