La nuova agevolazione

Bonus Terme 2021 da 200 euro e senza Isee: come funziona e requisiti

Il bonus Terme Mise è un’agevolazione che consente di ottenere uno sconto 100% sul prezzo di acquisto di servizi termali fino ad un massimo di 200 euro

Bonus Terme 2021 da 200 euro e senza Isee: come funziona e requisiti

Il bonus Terme 2021 è una nuova agevolazione che consente di ottenere uno sconto fino a 200 euro per l’acquisto di servizi termali a prescindere dai limiti di reddito Isee o di età. Sono, infatti, 53 milioni di euro le risorse disponibili per il Bonus Terme che ha l'obiettivo di agevolare i cittadini nell'acquisto di servizi termali accreditati in base a quanto stabilito dal decreto del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, pubblicato in Gazzetta ufficiale.  

 

Ad annunciare la novità direttamente il Mise con una nota, dopo la pubblicazione in Gazzetta del decreto attuativo della misura prevista dal decreto 104 del 2020, il cosiddetto Decreto Agosto.

 

Cos’è il Bonus terme 2021

Il Bonus terme è un’agevolazione rivolta a tutti i cittadini che intendono fruire di servizi termali presso uno stabilimento termale di propria scelta.

 

Il bonus copre fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200,00 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio è invece a carico del cittadino. 

 

A chi spetta il bonus Terme? I requisiti:

Il Bonus Terme spetta a tutti coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono cittadini maggiorenni;

  • sono residenti in Italia, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare.

Sì precisa che ciascun cittadino può usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro.

 

Come funziona il Bonus Terme di 200 euro:

Il Bonus terme 2021 che consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro, funziona così:

  • L’incentivo sarà disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni sui siti del Ministero e di Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse stanziate. 

  • Il cittadino interessato deve prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta.

  • L’elenco degli stabilimenti termali accreditati è pubblicato sui siti internet del Ministero e di Invitalia. 

  • La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione. 

  • La prenotazione ha un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine. 

  • L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvede a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

  • Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

  • Il Bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro.

  • Il buono non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – ISEE.

Con avviso pubblicato sui siti internet del Ministero dello sviluppo economico e di Invitalia, soggetto gestore della misura, sarà data comunicazione dell’apertura delle prenotazioni dei bonus.    Risorse Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 53 milioni di euro.

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