Addio alla “signorina buonasera”

Nicoletta Orsomando, morta a 92 anni: la breve malattia e i funerali

Lunedì i funerali nella Chiesa di Santa Maria in Trastevere, a Roma. Aveva 92 anni. Per 40 anni era stata con garbo e discrezione nelle case degli italiani

Nicoletta Orsomando, morta a 92 anni: la breve malattia e i funerali

Signore e signori, buonasera”.

Le parole, accompagnate da una perfetta dizione, sono quelle inconfondibili con le quali Nicoletta Orsomando inaugurò le trasmissioni Rai nel 1953, quando il televisore era ancora un elettrodomestico per pochi italiani.

 

Da allora la “Signorina buonasera” per antonomasia, forse la più amata, è entrata nelle case di milioni di persone, per poi lasciarle solo quando al suo volto e alla sua voce, insieme a quelli di altre colleghe come Maria Giovanna Elmi, Rosanna Vaudetti, Anna Maria Gambineri e Paola Perissi, si sono sostituite le più anonime, ma efficaci ed economiche informazioni a video, sempre disponibili, sui programmi tv.

 

Ora che la storica annunciatrice Rai è scomparsa, all’età di 92 anni e dopo una breve malattia che ha portato a un ricovero in ospedale a Roma, sono in molti a ricordarla con affetto. Di sicuro saranno in molti a farlo in occasione dei funerali, in programma lunedì nella chiesta di Santa Maria in Trastevere a Roma, lunedì alle 10.15.

 

Casapulla in lutto

È in lutto Casapulla, in Campania, paese originario di Nicoletta Orsomando, la storica annunciatrice della Rai scomparsa in ospedale sabato a Roma a 92 anni. "Oggi è una giornata triste per il nostro paese e per tutti i suoi cittadini: è morta in ospedale a Roma Nicoletta Orsomando, famosissima annunciatrice televisiva della Rai per oltre 40 anni - scrive il sindaco della città dell'Appia Renzo Lillo -

 

La Orsomando era nata a Casapulla nel 1929; il padre Giovanni era un famosissimo compositore e direttore d'orchestra. In questi anni la signora Nicoletta, nonostante l'enorme successo raggiunto grazie alla sua professionalità e competenza, non ha mai dimenticato le sue origini e spesso è venuta a Casapulla in visita. Da parte di tutta l'amministrazione e di tutti i cittadini le più sentite condoglianze alla famiglia Orsomando".

 

La più amata tra le “Signorine buonasera”

Sognava di lavorare in radio, ma è diventato uno dei volti più noti della tv. Nicoletta Orsomando fece il suo debutto nell'ottobre 1953, inaugurando le trasmissioni Rai. ''Signore e signori buonasera'' disse la sua prima volta davanti alle telecamere, annunciando un documentario del National Geographic, e quella frase è diventata un marchio di fabbrica. Per 40 anni è entrata quotidianamente nelle case degli italiani con garbo e gentilezza, con una dizione perfetta, con un sorriso sempre discreto e con acconciature tipiche dell’epoca di cui ha fatto parte e che oggi sembra ancora più lontana.

 

La scomparsa “silenziosa”

Il tipico riserbo che l’ha accompagnata in vita, non è mancato in occasione della scomparsa, di cui non sono state rese note le cause. Accanto a lei, però, la famiglia che è rimasta al suo fianco fino alla fine, a partire dalla figlia Federica. L’ultima apparizione risale a gennaio scorso, quando compì 92 anni e quando uno scatto, insieme alle altre più famose “Signorine buonasera” ha fatto il giro del web. Appariva sorridente, come sempre.

 

Del suo passato si sa ciò che lei stessa ha avuto modo di raccontare, con parsimonia. Il padre era un noto compositore e direttore di banda che fu chiamato da Mussolini come direttore della banda della milizia, prima di dare le dimissioni.

 

L’infanzia la trascorse nella sua Casapulla, poi a Lavello, infine a Latina e Roma. Presentò anche un Festival di Sanremo, nel 1957, e interpretò alcuni cameo per il cinema, apparendo nei suoi stessi panni di “Signorina buonasera”. Ora saranno i telespettatori a darle l’ultimo, commosso saluto.

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