Vaccini - Il punto

Vaccini, boom tra insegnanti e giovani. Green Pass valido 12 mesi

Intanto confermato il passaggio della Sicilia in zona gialla da lunedì 30 agosto. Variante Delta raddoppia i ricoveri in ospedale, secondo uno studio

Vaccini, boom tra insegnanti e giovani. Green Pass valido 12 mesi

È balzo nel numero di vaccinazioni tra il personale scolastico a 4 giorni dalla riapertura delle scuole per gli insegnanti. Proprio tra i docenti, secondo il nuovo rapporto settimanale della Struttura commissariale, la percentuale dei vaccinati è cresciuta, arrivando al 90,45% con una dose. Solo 138mila sono ancora senza dose.

A influire sarebbe stato anche l’obbligo vaccinale, deciso dal Governo.

In aumento anche gli immunizzati tra gli adolescenti.

Resta, invece, sotto la media nazionale la copertura vaccinale in Sicilia.

Da lunedì 30, dunque, diventerà la prima Regione che, in base ai nuovi parametri su ricoveri e ospedalizzazioni, passerà in zona gialla. Rischiano anche la Sardegna e la Calabria.

Intanto uno studio britannico mostra come la variante Delta raddoppia i ricoveri in ospedale.

 

Boom di vaccinati tra insegnanti e giovani

Secondo i dati della struttura commissariale, nella fascia 12-15 anni si è raggiunto il 40% di immunizzati, il 67% in quella 16-19 anni. Tra i docenti e personale scolastico restano 138mila i non vaccinati. Gli over 50 rappresentano ancora la fascia più “resistente”, dove 3,8 milioni di persone non ha ancora ricevuto la prima dose di vaccino.

Nella fascia 50-59 l’80% ha ricevuto almeno una somministrazione, mentre la fascia 60-69 ha superato l’85%.

Percentuali più elevate si registrano nelle fasce 70-79 e over 80, rispettivamente al 90,19% e al 94,06% (almeno una dose).

In Italia (dati aggiornati alle 17.48 del 27 agosto) le persone vaccinate sono 37.133.783, pari al 68,75 % della popolazione over 12. Il totale delle dosi somministrate ammonta a 76.493.946, pari al 59% della popolazione totale, dato in linea con i principali Paesi europei.

 

Studio britannico: rischio ospedalizzazioni doppio per i non vaccinati

La variante Delta del Covid-19 raddoppia il rischio di ricovero rispetto alla variante Alfa, ossia quella prevalente fino a qualche mese fa, poi superata proprio dalla Delta. A confermarlo è un nuovo studio britannico, che ha analizzato più di 40mila casi confermati dal sequenziamento in Inghilterra tra il 29 marzo e il 23 maggio 2021. Secondo i dati raccolti, che rappresentano l’indagine più ampia condotta finora, la probabilità di ospedalizzazione o ricovero d’urgenza era anche 1,5 volte maggiore per le persone infette dalla Delta rispetto a quelle colpite dalla Alfa.

Secondo i ricercatori, i maggiori rischi sono corsi da soggetti non vaccinati o parzialmente vaccinati, che rappresentano la maggior parte dei casi esaminati nello studio.

 

Variante Delta, fino a 300 volte più contagiosa

Il motivo del maggior rischio sta anche nella contagiosità della variante Delta, che si stima sia 300 volte superiore alla Alfa. Individuata per la prima volta in India nel dicembre 2020, inizialmente era ritenuta del 50% più trasmissibile e si era diffusa in occidente per la prima volta nel Kent, Regno Unito.

 

Green Pass valido 12 mesi

Intanto il Cts ha dato parere favorevole all’estensione del Green Pass a 12 mesi per chi si è vaccinato. Anche per i guariti Covidè stata prevista una vlaidità di un anno, ponendo fine a un errore burocratico precedente. Non cambia, invece, la validità del tampone a 48 ore. 

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