Verso l’autorizzazione

In arrivo la pillola anti-Covid. Usa: superate le 700mila vittime

La casa farmaceutica Merck chiederà l’autorizzazione per il farmaco orale, che riduce decessi e ricoveri del 50%. Oltre 5 milioni i morti nel mondo

In arrivo la pillola anti-Covid. Usa: superate le 700mila vittime

Oltre ai vaccini, anche una pillola. Potrebbe arrivare presto, a partire dagli Stati Uniti, dove la compagnia farmaceutica Merck ha annunciato di essere pronta a chiedere "il prima possibile" l'autorizzazione di emergenza per la prima pillola anti-Covid.

Come riferito dall’azienda, i test "hanno mostrato che il farmaco riduce ricoveri e decessi del 50% quando somministrato a persone ad alto rischio nelle fasi iniziali dell'infezione".

 

La prima cura anti-Covid

Il farmaco è un antivirale, si chiama molnupiravir, e agisce fermando la replicazione del virus nelle fasi iniziali della malattia. In particolare, va assunto per cinque giorni, quattro volte al giorno, entro i primi cinque giorni dalla comparsa dei sintomi.

Nei test preliminari condotti da Merck e dal partner Ridgeback Biotherapeutics, i pazienti che hanno utilizzato il molnupiravir hanno visto ridursi della metà il tasso di ospedalizzazione e morte, rispetto a quelli che hanno ricevuto un placebo.

Lo studio è stato effettuato su un campione di 775 persone adulte con sintomi da medi a moderati, ma considerate ad alto rischio di malattia grave a causa di problemi di salute come obesità, diabete o malattie cardiache.

In pratica si tratterebbe di un campione simile a quello a cui oggi vengono somministrati gli anticorpi monoclonali, in fase precoce della malattia.

 

Risultati incoraggianti

I risultati sui soggetti che hanno assunto il molnupiravir sono incoraggianti: la percentuale di ricoveri e decessi si è dimezzata, passando dal 14,1% al 7,3% rispetto al campione che aveva assunto il placebo. L’azienda riferisce che nel primo gruppo non ci sono stati decessi nei primi 30 giorni, mentre nell'altro sono stati otto. "Una riduzione di ricoveri e decessi del 50% è un impatto clinico sostanziale" ha dichiarato Dean Li, vicepresidente delle ricerche di Merck.

Il Governo americano si è impegnato ad acquistare 1,7 milioni di dosi, mentre Merck ha fatto sapere di poter produrre 10 milioni di dosi entro la fine dell'anno e di avere contratti con altri Stati.

 

Usa, oltre 700mila vittime

Intanto arrivano i dati sulle vittime da Covid proprio negli Usa, che hanno superato le 700mila unità. Ad annunciarlo è stata la Johns Hopkins University. Si tratta di un numero pari a quasi la metà della popolazione di Washington Dc o della città di Boston. Secondo l’agenzia Reuters, le morti per la pandemia complessive hanno superato i 5 milioni nel mondo.

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