Da metà ottobre

Doppia vaccinazione: antinfluenzale e anti-Covid. Per chi e da quando

La bozza di una circolare del ministero della Salute prevede la possibilità di ricevere i due sieri insieme. Si pensa agli over 60 non ancora immunizzati

Doppia vaccinazione: antinfluenzale e anti-Covid. Per chi e da quando

Ci si potrà vaccinare contro il Covid e l’influenza nella stessa seduta.

A stabilirlo è una circolare indirizzata a Enti e Regioni.

A firmarla sono il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, e il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli.

Si prevede che sarà “possibile programmare la somministrazione dei due vaccini nella medesima seduta vaccinale”.

Ecco i destinatari.

 

Chi potrà ricevere la doppia vaccinazione

La circolare, che ha come oggetto l’“Intervallo temporale tra la somministrazione dei vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 e altri vaccini”, era attesa da tempo.

È rivolta ad “alcune categorie di soggetti per le quali la vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente siano allo stesso tempo eleggibili per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (es. gruppi target della dose addizionale o booster, persone over 60 non ancora vaccinate, etc…)”. La decisione è arrivata nonostante le schede tecniche dei vaccini anti-Covid, autorizzate da Ema, non prevedano la somministrazione concomitante con altri vaccini.

Le autorità sanitarie italiane, però, hanno deciso tenendo conto dei dati preliminari sulla co-somministrazione.

 

Perché i due vaccini insieme e quando

A spiegarlo è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Anche quest'anno la vaccinazione antinfluenzale sarà molto importante per proteggere al meglio soprattutto le persone più fragili” ha spiegato il titolare del dicastero. A breve, infatti, partirà la campagna, diretta come sempre in primo luogo agli over 60.  

Il via alle vaccinazioni antinfluenzali è previsto da metà ottobre, anche nelle farmacie, su base regionale.

 

Le eccezioni

In realtà il via libera non è previsto per tutti i tipi di vaccino. Il testo, infatti, indica un’eccezione per i “vaccini vivi attenuati, per i quali può essere considerata valida una distanza minima precauzionale di 14 giorni prima o dopo la somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2”.

Si tratta di quei prodotti preparati utilizzando i microbi che causano le malattie infettive, ma che vengono appunto attenuati con procedure di laboratorio. Alcuni esempi sono i sieri per la Febbre gialla, Herpes Zoster, Morbillo-Parotite-Rosolia, Rotavirus, Tifo, Varicella.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA