Il saluto di Angela

La Merkel a Roma per l’ultima visita ufficiale da Cancelliera

Prima l’incontro con il Papa, poi a Palazzo Chigi con Draghi: “Il mio amore per l’Italia continuerà”. Il premier: “Il suo ruolo determinante per futuro Ue”

La Merkel a Roma per l’ultima visita ufficiale da Cancelliera

È un congedo nella sua veste di Cancelliera tedesca ma forse anche un arrivederci, semmai ricoprendo nuovi incarichi. Difficile pensare a un’uscita dalla scena politica di Angela Merkel, la leader della Cdu che negli ultimi sedici anni è stata alla guida della Germania e ha segnato in maniera decisiva orientamenti politici ed economici a Bruxelles.

 

Oggi, nella sua ultima visita ‘ufficiale’ a Roma, ha incontrato prima Papa Francesco, poi il premier Mario Draghi. In Vaticano al centro dell’incontro con il Pontefice “le molteplici crisi in atto, con particolare riferimento alle conseguenze dell’emergenza sanitaria e alle migrazioni”, fa sapere la Santa Sede. Poi il colloquio a Palazzo Chigi con l’ex numero della Bce. Entrambi hanno ricordato gli anni in cui Draghi è stato al vertice dell’Istituto di Francoforte.

 

“In pochi mesi si è creata una collaborazione molto stretta. Anche quando era alla Banca centrale abbiamo collaborato e Draghi è stato un garante dell’euro”, ha detto la Cancelliera in conferenza stampa. “Merkel ha sostenuto con grande convinzione l'indipendenza della banca centrale”, ha risposto il presidente del Consiglio. “Anche quando venivamo attaccati per le politiche espansive necessarie per salvaguardare l'integrità della moneta unica, criticati perché agivamo per allontanare i rischi di deflazione”.

 

I rapporti tra i due Paesi sono molto solidi. L’intenzione è di continuare a “lavorare insieme”. “Questo è il tempo della collaborazione”, ha scandito Merkel. C’è il tema degli “investimenti futuri, partendo dalla crisi del Covid e il lavoro comunitario da portare avanti". “Abbiamo concordato sul fatto che Italia e Germania debbano coordinare maggiormente le loro posizioni sulla gestione dei dossier ambientali ed energetici”, ha aggiunto Draghi, “soprattutto per quanto riguarda l’impatto di queste politiche sulle nostre imprese”.

 

Il presidente del Consiglio non manca di far riferimento ai risultati attesi in Italia dal “Next generation Eu” che “si tramuterà per il Paese in un successo della società e dell’economia, un’occasione straordinaria per la crescita, per riempire il vuoto accumulato nelle infrastrutture, nella ricerca, nell’educazione e in molte altre aree. Abbiamo avuto la fetta maggiore nei programmi, 191 miliardi, adesso abbiamo la maggiore responsabilità nello spendere bene, con attenzione, efficacia, onestà”. Ma i temi affrontati sono stati tanti, anche di politica estera. Ad esempio la crisi libica. Per Draghi “in Libia la sfida per il momento è procedere all’attuazione del cessate il fuoco, assicurare lo svolgimento delle elezioni, far ritirare le truppe straniere. Questo obiettivo non si raggiunge da soli, si raggiunge insieme”.

 

Il premier ha ringraziato Angela Merkel “per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell'Europa in questi anni”. E per come “ha trasformato quello della Germania in Europa. Ci mancherà”, ha detto, “ma sono sicuro che avremo modo di vederla altre volte in Italia, visto il suo amore per il nostro Paese”. Un amore che la Cancelliera ha sempre dimostrato scegliendo il Belpaese come meta delle sue vacanze. Lo sanno bene gli abitanti dell’isola d’Ischia. E Merkel ha confermato: “Il mio amore per l’Italia continuerà, farò un soggiorno a Roma, tornerò in Italia in altre vesti”.

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