Verso la normalità

Riaperture, da oggi nuove capienze. Scuola, ipotesi cambio quarantene

Tornano al 100% cinema, teatri e musei. Riaprono anche le discoteche, al 75%, mentre si lavora allo stop della quarantena in classe, tramite tamponi

Riaperture, da oggi nuove capienze. Scuola, ipotesi cambio quarantene

L’obiettivo è scongiurare il ritorno alla Dad, a causa delle quarantene per casi positivi.

Per questo il Governo sta per presentare modifiche alle attuali norme. L’ipotesi è di far scattare la quarantena solo dopo tre casi di positività in classe per studenti sopra i 12 anni.

Il documento è in attesa della firma delle Regioni, che si riuniscono mercoledì 13, in occasione della Conferenza delle Regioni.

Si tratterà di un incontro importante, dopo la richiesta di modificare la validità dei tamponi, portando quella degli antigenici rapidi dalle attuali 48 ore alle 72. Per ora il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha bocciato l’idea. Intervenendo a Che tempo che fa, il titolare del dicastero ha chiarito: "Penso che per ora dobbiamo lasciarlo così com'è e poi valutare se adattarlo. Abbiamo scelto questo impianto".

Al momento, quindi, non sarebbe accolta la richiesta dei Governatori e, in particolare, di quello veneto e friuliano, Zaia e Fedriga, che è anche presidente delle Regioni.

Si lavora piuttosto, dunque, sul fronte scuola.

 

Scuola: via le quarantene. L’ipotesi

L’idea è quella di prevedere tamponi per tutti i compagni di classe in caso di positivo, per evitare la didattica a distanza. È contenuta in un documento ufficiale del ministero della Salute, dell’Istruzione e Istituto superiore della sanità, per modificare le attuali norme ed evitare la sospensione delle lezioni in presenza.

Il via libera ufficiale potrebbe arrivare dopo il parere delle Regioni, atteso per questa settimana. D’altro canto i dirigenti scolastici chiedono da giorni indicazioni uniformi per ridurre i tempi della quarantena.

Attualmente ci sono quattro tipi di quarantena: a 10 giorni per i non vaccinati; 7 per i vaccinati, almeno per gli studenti dai 12 anni in su. Ma si può arrivare anche a 14 e 21, a seconda delle varianti e dell’esito dei tamponi.

 

Tamponi da ripetere dopo 5 giorni

L’intenzione è andare “verso un contenimento della quarantena per chi è vaccinato”, come ha anticipato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Si andrebbe anche verso un’interpretazione meno restrittiva del concetto di “contatto stretto”.

Se passerà la variazione, in caso di positivo si procede con un tampone ai compagni che, se negativo, permetterà di proseguire in presenza. Il test andrà ripetuto dopo 5 giorni e, nel caso in cui ci sia un altro positivo, gli alunni non vaccinati dovranno andare in Dad, mentre quelli vaccinati potranno restare in classe.

Solo se si trovassero tre positivi in classe, allora scatterebbe la quarantena per tutti, di dieci giorni per i non vaccinati e di sette per i vaccinati, esattamente come previsto ora adesso.

 

Criteri diversi per fasce d’età

Per gli studenti sotto i 12 anni, la quarantena scatterebbe per tutti dopo due casi positivi in classe. Nelle scuole dell’infanzia e nei nidi, la quarantena entrerebbe in vigore immediatamente.

La soluzione potrebbe comunque trovare l’opposizione di alcuni sindacati come lo Snals che, tramite la segretaria Elvira Serafini, fa sapere: “Quarantene troppo ridotte non ci convincono, temiamo trasmissione troppo veloci del virus”.

 

Riaperture: regole e sanzioni, per settori

Intanto da oggi teatri, cinema, musei in zona bianca tornano alla capienza del 100%, prevista anche per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto. Restano obbligatori la mascherina e il Green Pass, ma viene meno il distanziamento minimo di un metro. Quanto a stadi e palazzetti la capienza consentita non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 60% al chiuso in zona bianca. Nelle discoteche capienza fino al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 50% al chiuso. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

In caso di violazione delle regole su capienza e Green Pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, la chiusura si applica dalla seconda violazione.

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