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La protesta

Bullismo nelle scuole. I genitori preoccupati “Fermiamo Squid Game”

È bufera sulla serie Tv più vista nel mondo: lanciata una petizione dall’associazione Carolina Picchio per cancellare “Squid Game” dalla piattaforma Netflix

Bullismo nelle scuole. I genitori preoccupati “Fermiamo Squid Game”

È bufera sulla serie Tv più vista nel mondo: tra i ragazzini cresce l’emulazione dei giochi violenti di “Squid Game”, e i genitori chiedono che Netflix cancelli dalla sua programmazione, la serie sudcoreana. Gli episodi di bullismo sono accaduti in una scuola media di Torino (come riporta La Stampa), ma volano schiaffi, sputi e insulti, anche tra i compagni di banco in molte scuole del Belgio: l’associazione Carolina Picchio, che si occupa di cyberbullismo, ha lanciato la petizione “Fermiamo lo squid game”. La visione della serie è "sconsigliata" ai minori di 14 anni, ma non tutte le famiglie hanno inserito il parental control e i video di “Squid Game” girano sui social.

 

Di cosa parla "Squid game" su Netflix

Squid game” è ormai un fenomeno televisivo. Nelle prime quattro settimane dall’uscita ha tenuto incollate allo schermo circa 142 milioni di persone, superando “La Casa di Carta” e “Bridgerton” . Un indiscusso successo mondiale: dopo la sua messa in onda Netflix ha registrato un boom di abbonati, oltre 4 milioni in più del previsto, e la giovane protagonista, Jung Ho-yeon, è stata subito scelta come ambasciatrice globale dalla maison francese Louis Vuitton.

Diretta da Hwang Dong-hyuk, la serie è un mix tra Hunger Games Parasite, il film capolavoro di Bong Joon-Ho. “Squid Game” parla di lotta di classe e  della vita al limite della sopravvivenza, di alcuni ceti sociali della Corea del Sud. È un racconto distopico, ambientato in una società classista e crudele dove 455 persone, indebitate fino al collo, partecipano a una serie di giochi, nella speranza di sopravvivere e vincere 40 milioni di dollari. Ai giocatori poveri e disperati viene data l’opportunità di arricchirsi, ma devono cedere la libertà e l’onore a una misteriosa organizzazione che li porta su un’isola segreta dove si svolgono i giochi. Sono giochi da bambini, in apparenza facili, come la Campana o Un, due, tre stelle. Tra i concorrenti si creano legami di amicizia, di fiducia, ma il contesto spinge le persone al tradimento, tira fuori il lato più oscuro di ognuno di loro, perché chi perde non torna a casa: viene ucciso a mitragliate. Dov’è il vero inferno? Nell’isola o tra le strade violente di Seoul, dove sopravvivere è una continua scommessa col destino?

 

Squid game trailer

 

La protesta dei genitori

I primi e brevi video di Squid Game, sono apparsi su TikTok, e sono diventati subito virali. Ora su Change.org si è scatenata la protesta dei genitori, “Fermiamo lo Squid game”. La petizione è diretta alla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, dalla Fondazione Carolina, Onlus dedicata a Carolina Picchio, la quattordicenne vittima di cyberbullismo di Novara, che si è suicidata. 

“Di fronte allo sgomento di mamme e maestre delle scuole materne non bastano i buoni propositi, ma serve un’azione concreta” dicono dalla Onlus, spiegando che il loro non è "un atto censorio, ma risponde alla necessità di far fronte alla sconfitta dei parental control e alla crisi della genitorialità. Una débâcle messa nudo dai social e, soprattutto, dalle decine di segnalazioni che gli esperti per la sicurezza digitale delle nuove generazioni hanno raccolto da tutta Italia”. 

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