Covid

Terza dose: Sileri, “Sì ai professori”. Verso la stretta per over 12

La rassicurazione arriva dopo l’allarme per le scuole, con i contagi in aumento. Si valuta anche la proroga dello stato di emergenza se i contagi saliranno

Terza dose: Sileri, “Sì ai professori”. Verso la stretta per over 12

L’allarme era giunto solo nelle scorse ore e la risposta non si è fatta attendere.

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha infatti rassicurato che ci sarà una corsia preferenziale per i docenti in modo che possano accedere alla terza dose di vaccino anti-Covid.

Negli ultimi giorni, infatti, era aumento il numero di positivi tra alunni e studenti – specie nella fascia di età 5-11 – e contemporaneamente sta per scadere la copertura vaccinale per il personale docente che aveva ricevuto la seconda dose di AstraZeneca tra maggio e giugno scorsi.

 

Sileri: “Sì alla terza dose per i professori”

I docenti e il personale scolastico che abbia effettuato la seconda dose da almeno sei mesi, potranno accedere in via preferenziale alla terza somministrazione. A chiarirlo è stato il sottosegretario alla Salute, Sileri, in ragione del fatto che si tratta di una categoria che lavorano in un ambiente a rischio. Come spiegato da Sileri in una intervista al Corriere della Sera, a pesare sul rialzo dei contati degli ultimi giorni sarebbero state anche le manifestazioni No vax. Sileri ha anche spiegato che gli under 20 assorbono il 23% dei nuovi contagi.

 

Verso la proroga dello stato di emergenza

Intanto è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a toccare il tema delicato della proroga dello stato di emergenza, che al momento scade il 31 dicembre prossimo. Secondo il titolare del dicastero “come governo ci baseremo sull'evidenza scientifica: se sarà necessario prorogare lo stato di emergenza lo faremo senza timore. Ricordo che ad oggi la curva è in risalita". Speranza ha assicurato che ci sono quantitativi di vaccini per poter somministrare le terze dosi, aggiungendo: “Dobbiamo accelerare”.

 

Verso una stretta sugli under 12

Ma è ai più giovani che si guarda con maggiore attenzione. Sulla possibilità di vaccinare nella fascia 5-11 anni il Ministro Speranza ha chiarito: “È in corso una procedura di valutazione da parte dell'Ema e il nostro auspicio è che possa esprimersi entro fine anno, a dicembre: quando si sarà espressa, anche in Italia si potrà procedere con questa vaccinazione", in riferimento al via libera già arrivato pochi giorni fa da parte della Food and Drug Administration.

Ma non si esclude neppure, nel frattempo, una stretta sugli over 12 non ancora vaccinati. Si tratta di circa 7 milioni di persone.

La proposta è arrivata da Guido Rasi, ex direttore dell'Ema e ora consigliere del commissario straordinario Figliuolo. “Non si può tornare indietro” ha detto Rasi, non escludendo di prendere in considerazione il modello Austria, dove si è ipotizzato un mini-lockdown solo per i non immunizzati.

 

 

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