Mondo social

Facebook, stop al riconoscimento facciale. Novità dopo il Metaverso

Il social network annuncia una nuova rivoluzione, dopo quella del cambio di nome. Disattivato il software che preoccupa per la privacy. Era già a richiesta

Facebook, stop al riconoscimento facciale. Novità dopo il Metaverso

Nel pieno di un momento di grandi cambiamenti, Facebook dà un nuovo annuncio e questa volta riguarda la sfera della privacy: niente più riconoscimento facciale per gli utenti.

Si tratta di una novità che riguarda circa 1 miliardo di persone che avevano fatto ricorso al software che permette di riconoscere proprio gli utilizzatori del social tramite foto e video caricati sulla piattaforma.

Come spiegato da Meta, la holding che fa capo a Mark Zuckerberg e che ha recentemente cambiato nome, saranno cancellati i profili di riconoscimento, in modo da fornire una rassicurazione a tutti coloro che temevano una cessione eccessiva di informazioni personali in rete.

 

L’annuncio di Facebook

"Nelle prossime settimane chiuderemo il sistema Face Recognition su Facebook". Così è stato scritto in una nota da Meta, la nuova società-madre che controlla anche la piattaforma Facebook. Poi la motivazione: "Continuiamo a ritenere la tecnologia del riconoscimento facciale uno strumento", ma ci sono anche "crescenti preoccupazioni sull'uso" e le autorità non hanno ancora stabilito regole chiare. Di fronte a questa incertezza "riteniamo che limitare l'uso del riconoscimento facciale sia appropriato".

 

Cosa succederà adesso

Facebook, in realtà, non rinnega la tecnologia alla base del riconoscimento facciale e, tramite il vicepresidente responsabile dell’intelligenza artificiale della piattaforma, Jerome Pesenti, l’uso del software che la consente è proprio "uno dei più grandi cambiamenti” “nella storia della tecnologia". Il dirigente ha spiegato che "più di un terzo degli utenti attivi giornalieri di Facebook ha aderito alla nostra impostazione di riconoscimento facciale ed è in grado di essere riconosciuto, e la rimozione comporterà l'eliminazione di oltre un miliardo di modelli di riconoscimento facciale individuali di oltre un miliardo di persone".

 

Un passo obbligato

La notizia non è giunta come un fulmine a cielo sereno. Da tempo, infatti, Facebook ridimensionato di molto l'uso del riconoscimento facciale, in particolare dal 2019 quando la funzione – che è usata per riconoscere automaticamente gli amici e taggarli nelle foto - era passata dal modello opt-out a quello opt-in. In pratica non era più una funzione attiva di default, automaticamente (e con disattivazione volontaria in un secondo momento), ma doveva essere attivata su richiesta dell’utente.

 

Da Facebook a Meta

Il cambio di rotta arriva in un momento importante e, allo stesso tempo, delicato per il colosso social, dopo l’annuncio del cambio di nome in Meta e il lancio del progetto del Metaverso, avvenuto lo scorso 28 ottobre da parte dello stesso Mark Zuckerberg. "Il metaverso è il prossimo capitolo di internet, è fatto per connettere le persone e Horizon è la piattaforma che stiamo costruendo" aveva spiegato il numero uno, aggiungendone in significato: "Siamo visti come un social media, ma nel nostro Dna siamo una società che costruisce tecnologia per connettere le persone. Mi auguro che nel tempo saremo visti come una società di metaverso". Secondo Zuckerberg nel prossimo decennio proprio il metaverso raggiungerà un miliardo di persone.

Ma di cosa si tratta? Semplicemente, come spiegato ancora dal CEO di Meta, sarà un luogo virtuale dove poter interagire, lavorare e creare prodotti, anche tramite ologrammi di se stessi in grado di interagire con altri utenti.

 

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA