le restrizioni

Pandemia, cosa sta accadendo (e le norme) negli altri Paesi nel mondo

Situazione “drammatica” in Germania, ritorno allo smart working in Belgio, lockdown in Austria, ma negli Usa è braccio di ferro sull’obbligo di vaccini

Pandemia, cosa sta accadendo (e le norme) negli altri Paesi nel mondo

Il governatore della Florida, il repubblicano Ron DeSantis, ha lanciato una nuova “sfida” nelle scorse ore, firmando un pacchetto di provvedimenti che di fatto annulla le disposizioni federali (e dunque del Governo centrale di Joe Biden) in materia di obbligo vaccinale. In particolare ha vanificato la norma che impone l’immunizzazione per i lavoratori privati, ai quali dunque i datori non potranno più chiedere di esibire la certificazione vaccinale.

 

Una decisione controtendenza rispetto a quanto sta accadendo in Europa, dove la Germania è alle prese con un nuovo picco di contagi e dove la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, parla di situazione “drammatica”.

 

Si pensa a un ritorno parziale allo smart working, così come in Belgio, mentre in Olanda è tornato il coprifuoco dalle 23.30. In Austria è in vigore il “lockdown selettivo” per i non vaccinati, mentre in Francia è tornato l’obbligo di mascherina in classe per gli alunni delle elementari.

 

Il punto dei provvedimenti nel mondo.

 

Usa, braccio di ferro sull’obbligo vaccinale

Proprio mentre in Europa si valuta ulteriori restrizioni in diversi Paesi e l’introduzione delle norme delle 2G, ossia l’accesso ai luoghi pubblici solo per vaccinati o guariti, negli Usa è scontro tra governo centrale e governatori dei singoli Stati, come quello della Florida. DeSantis, infatti, ha emanato una serie di provvedimenti che consentono "ai dipendenti di scegliere tra numerose esenzioni, incluse ma non solo, problemi religiosi o di salute, gravidanza o futura gravidanza".

I lavoratori dipendenti, dunque, possono scegliere di "condurre test periodici e i datori di lavoro devono coprire i costi dei test e delle esenzioni". Le leggi appena firmate hanno effetto immediato e prevedono anche multe per i datori di lavoro che le violino, da 10 mila a 50 mila dollari a seconda della grandezza dell'azienda. Nemmeno gli enti governativi potranno richiedere la vaccinazione ai dipendenti, così come le istituzioni scolastiche agli studenti.

 

Germania: Regola del 2G e terapie intensive al collasso

"La situazione è drammatica, ora bisogna agire subito, con decisione e in modo efficace". Così Angela Merkel, dopo il vertice con i governatori dei Laender sulle misure anti-Covid. "Con l'attuale dinamica andiamo verso una situazione molto difficile soprattutto per coloro che lavorano negli ospedali e nelle terapie intensive" ha aggiunto la Cancelliera, spiegando come "al virus non interessa affatto se siamo in una fase di transizione verso un nuovo governo".

In tutta la Germania scatterà la regola del '2G' (accesso solo ai vaccinati e a chi è guarito dal Covid) "ogni volta che venga superata la soglia di ospedalizzazione 3".

 

Restrizioni in Belgio

In Belgio è stato deciso di tornare allo smart working, per 4 giorni alla settimana. In bilico, invece, ulteriori restrizioni per l’accesso a palestre e piscine. Per almeno tre settimane, inoltre, i bar, i ristoranti e i negozi essenziali dovranno chiudere alle ore 20, mentre quelli non essenziali e i servizi alle 18h. Gli eventi sportivi dovranno svolgersi a porte chiuse e non si potranno ospitare più di 4 persone in casa.

 

Francia, mascherine e pass

Misure stringenti anche in Francia, dove tornano le mascherine a scuola, anche alle elementari, ma non solo. I viaggiatori non vaccinati in provenienza da Germania, Belgio, Paesi Bassi, Repubblica ceca, Austria, Ungheria e Grecia dovranno presentare un tampone negativo effettuato nelle 24 ore antecedenti la partenza per la Francia.

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