tensione Uk-Francia

Strage di migranti nella Manica, Londra accusa Parigi: oggi il vertice

Dopo la telefonata tra Macron e Johnson, chiesto dall’Eliseo un vertice per rafforzare Frontex. Nel Regno Unito convocato il comitato Cobra per le emergenze

Strage di migranti nella Manica, Londra accusa Parigi: oggi il vertice

A poche ore dal naufragio nella Manica, costato la vita a oltre 30 migranti, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato ieri sera l’arresto di 4 presunti scafisti. Ma le sue parole non sono servite a placare l’irritazione del premier britannico, Boris Johnson, che accusa Parigi di “non fare abbastanza” per fermare le partenze dalle coste francesi verso quelle inglesi.

 

Macron e il vertice Ue sulle migrazioni

In vista dell’inizio del semestre di presidente francese, aumenta l’attività internazionale del presidente Macron. Se per oggi è prevista la firma del trattato con l’Italia – alla presenza del capo dello Stato, Mattarella, e del premier, Draghi – il capo dell’Eliseo è tornato a invocare un “vertice urgente” dei ministri europei e ha assicurato che “farà di tutto” per trovare i responsabili della strage nella Manica delle scorse ore, dove un’imbarcazione si è rovesciata causando la morte di oltre 30 persone a bordo, che tentavano di raggiungere il Regno Unito in un tratto di mare molto ristretto (inferiore a quello che separa le coste africane da Lampedusa), ma estremamente trafficato.

Macron vorrebbe fare il punto e, possibilmente, rafforzare gli strumenti a disposizione di Frontex, la polizia di frontiera europea.

 

Johnson: “Parigi faccia di più”

Ma la tragedia ha anche rinfocolato le vecchie polemiche e tensioni tra Londra e Parigi, con la prima che accusa da settimane la seconda di non far abbastanza per bloccare le partenze e per fermare i trafficanti di esseri umani. Di recente i due Paesi avevano deciso di rafforzare la cooperazione, ma l’ultimo episodio, insieme ad alcuni filmati, hanno riacceso le tensioni. In alcune immagini, realizzate su una spiaggia vicino a Wimereux, a poche miglia a nord di Boulogne-sur-Mer, si vede un gruppo di una quarantina di migranti che spinge in mare diversi gommoni sorvegliati dalla polizia francese, la quale però non interviene per fermarli. Le stesse imbarcazioni sono poi state immortalate al loro arrivo sulle coste britanniche. Nonostante siano in corso verifiche sulla veridicità delle immagini, tanto è bastato a Boris Johnson per puntare il dito sul governo di Parigi, ritenuto troppo permissivo.

Nel frattempo lo stesso premier britannico ha convocato il Comitato Cobra per le emergenze.

 

Sbarchi in aumento

La tragedia delle scorse ore, inoltre, arriva dopo le tensioni tra Francia e Regno Unito in seguito alla firma dell’accordo Aukus, tra Australia, Usa e lo stesso Regno Unito, che ha tagliato fuori Parigi dalla fornitura di sommergibili a Camberra. A peggiorare la situazione c’è anche l’aumento degli sbarchi che si sta registrando nelle ultime settimane. Secondo i dati di Downing Street, nei primi 10 mesi dell’anno sono arrivati 22mila migranti, contro gli 8 mila registrati nel 2020 e i circa 1.000 del 2019, in netto rialzo.

Nonostante le temperature in forte ribasso nel periodo autunnale, solo a novembre ci sono stati 4.000 attraversamenti del canale della Manica, di fronte ai quali il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel ha parlato di una “una tragedia causata dai trafficanti che giocano con la vita delle persone vulnerabili". "Dobbiamo collaborare con il Regno Unito per reprimere il business dei trafficanti di esseri umani" ha aggiunto su Twitter.

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