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Germania verso l’obbligo vaccinale, Usa rimangono aperti ai viaggi

Dall’Ecdc allarme per l’Europa tutta in rosso, tranne Italia e Spagna. I dati indicherebbero un calo di immunità nei vaccinati con possibile reinfezione

Germania verso l’obbligo vaccinale, Usa rimangono aperti ai viaggi

È un’Europa pressoché tutta in zona “rossa” quella che emerge dalla mappa aggiornata dei contagi dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, dove gli unici due Paesi in giallo sono Italia e Spagna.

Intanto in Germania è stato deciso un lockdown di fatto per i No vax, mentre ci si avvia all’obbligo vaccinale e la cancelliera uscente, Angela Merkel, commenta: “Mi sentirei più tranquilla se avessimo la situazione dell’Italia”.

Gli Usa, invece, non chiudono, ma modificano soltanto i tempi del test necessario per l’ingresso in America (ai soli vaccinati) che scende da 72 a 24 ore.

A preoccupare, però, è sempre la variante Omicron, di cui si registrano i primi 5 casi a New York.

 

Variante Omicron: i dati sulla reinfezione dei malati

Dall’Organizzazione mondiale della Sanità arriva l’allarme: "entro i prossimi mesi" la variante potrebbe diventare dominante nel continente, come già avvenuto in Sudafrica. I primi dati indicherebbero una contagiosità all’incirca uguale a quella della Delta, ma con numerosi casi di reinfezione

Una conferma arriva anche dall’Ecdc, che ha analizzato 352 i contagi confermati, segnalati da 27 Paesi, e un livello di rischio per l'Europa "da alto a molto alto", insieme all'ipotesi di un calo dell'immunità per vaccinati e guariti dal virus. "La presenza di mutazioni multiple nella proteina Spike della variante Omicron di Sars-CoV-2 indica un'elevata probabilità di riduzione dell'attività neutralizzante da parte degli anticorpi indotti da infezione" pregressa "o vaccinazione", ipotizza in previsione ancora l'Ecdc.

 

Germania verso l’obbligo vaccinale

Berlino valuta l’obbligo di vaccinazione a partire da alcune categorie lavorative, come in Italia, con l’eventualità di estenderlo a tutta la popolazione, a seconda dell’andamento della pandemia che oggi conta circa 70mila nuovi casi al giorno nel Paese. Il Governo di Berlino, intanto, ha annunciato il lockdown di fatto per i No vax, con l'estensione del cosiddetto 2G, ossia l’equivalente del Super Green Pass concesso soltanto a immunizzati e guariti. È necessario per entrare in negozi dettaglio, partecipare a eventi culturali e sportivi, entrare in cinema e musei, su base federale. Chiuse, invece, le discoteche nelle zone con incidenza settimanale sopra i 350 casi ogni 100mila abitanti.

La conferenza Stato-Regioni, dunque, ha dato il via libera al pacchetto di nuove restrizioni dopo l’incontro con la cancelliera uscente, Angela Merkel, in uno dei suoi ultimi atti prima di cedere la prossima settimana la guida del Paese, dopo 16 anni, al socialdemocratico Olaf Scholz. Sempre Merkel ha commentato la situazione pandemica dicendo: "Magari fossimo nella situazione dell'Italia".

 

Usa, no chiusure, ma più vaccini

Il Presidente americano, Joe Biden, ha confermato di non voler chiudere i confini nonostante il rischio di una nuova ondata a causa della variante Omicron. Ha però fatto appello all’unità bipartisan e ha esortato a vaccinarsi con terza dose. L’inquilino della Casa Bianca, però, intende anche modificare dalla prossima settimana le regole di ingresso negli Stati Uniti, chiedendo un test 24 ore prima dell’imbarco e non 72 come accade oggi. In arrivo anche restrizioni per chi si sposta all'interno del Paese: occorrerà la mascherina obbligatoria sui i voli nazionali e sui trasporti pubblici, fino al 18 marzo, con multe da 500 a 3mila dollari per chi viola le prescrizioni.

 

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