Verso la stretta

Natale, nuove norme in arrivo: tamponi per eventi e obbligo vaccino

Convocata per giovedì la cabina di regia. Sono in arrivo nuove misure. Le Regioni anticipano i provvedimenti. Proteste dei medici No Vax contro i colleghi

Natale, nuove norme in arrivo: tamponi per eventi e obbligo vaccino

È questione di giorni: nella settimana di Natale anche l’Italia si prepara a nuovi interventi per scongiurare misure drastiche come il lockdown, già deciso dall’Olanda, e per salvare gennaio. Ma alcune Regioni anticipano i provvedimenti. Se il Veneto da oggi è in zona gialla come la Liguria, le Marche e Trento, il Governatore Luca Zaia ha chiesto a tutti i cittadini di sottoporsi a tampone prima delle riunioni familiari. In Campania, invece, si verso un divieto assoluto di festeggiamenti: a Capri già deciso lo stop ai fuochi d'artificio.

A preoccupare è la variante Omicron, anche se al momento in Italia conta meno di 90 casi. L’allarme, però, è alto e per giovedì è stata convocata la cabina di regia, che precede l’ultimo consiglio dei Ministri prima di Natale. Ecco cosa si ipotizza.

 

Rasi: “Potrebbe cambiare il Green Pass”

Il Paese è che la variante Omicron diventi dominante anche in Italia, come sta per accadere nel Regno Unito, e quindi che il Paese passi nella zona arancione europea. Da qui l’idea di accorciare la validità del Green Pass: "Il Green pass ha la validità che sappiamo, ma tra un mese potrebbe essere ripensato. Se la Omicron buca il vaccino significa che e' completamente un altro virus. Adesso questo Green pass ha un senso ma con un'altra variante completamente diversa le cose possono cambiare", ha affermato nelle scorse ore Guido Rasi, consulente scientifico del Commissario straordinario per l'emergenza Covid.

 

Le ipotesi: tamponi per cinema e discoteche anche ai vaccinati

Cresce, dunque, l’attesa per le decisioni che potrebbe prendere il Governo. Si pensa di ridurre da 9 a 6 mesi (o 5/6) la validità del certificato verde, ma anche di introdurre l’obbligo di tamponi per l’accesso a cinema e discoteche, anche ai vaccinati e fin da queste festività. Per ora il ministro della Salute, Roberto Speranza, prende tempo: "Nessuna decisione è stata assunta, ci sarà flash survey domani e solo giovedì, sulla base dei dati, faremo la nostra valutazione".

 

Estensione dell’obbligo vaccinale?

"Oggi l'Italia è il paese in Ue che ha l'obbligo vaccinale più esteso per varie categorie. Dopo di che verificheremo i dati epidemiologici e anche la portata della variante Omicron. Le misure che sceglieremo saranno sempre ponderate rispetto alla situazione" ha spiegato Speranza, a Che tempo che fa, anche se circola l’ipotesi di estendere le categorie lavorative per quali potrebbe diventare obbligatorio il vaccino.

 

Vaccino obbligatorio per gli studenti: cosa c’è di vero

Il ministro Speranza è intervenuto anche su questo punto delicato, chiarendo: “Sull’obbligo vaccinale agli studenti il Governo è stato più prudente perché c'è un diritto essenziale che è quello all'istruzione. Ho letto la richiesta dei sindaci che merita di essere approfondita ma lo sforzo del governo è trovare condizioni per tutelare il più possibile la scuola". Poi Speranza ha aggiunto: "Valuteremo la congruità delle misure facendo una riflessione con i nostri scienziati".


Allarme degli anestesisti e rassicurazioni delle Regioni

Intanto arriva l’allarme del presidente dell’Associazione Anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi): "Abbiamo poco tempo per agire con misure più restrittive e prevenire un aumento di casi e ricoveri". A chiedere “buon senso”, invece, ci pensa Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia, che in una intervista al Corriere della Sera esorta: "Dobbiamo mantenere il sangue freddo sapendo che l'emergenza non è finita. Ma anche nella consapevolezza che, dopo due anni, possiamo fare scelte ponderate".

 

Proteste medici No Vax verso i colleghi

Intanto fa discutere la bagarre andata in scena in occasione dell’Assemblea dell’Ordine dei Medici, dove una 50ina di camici bianchi No Vax sono intervenuti, interrompendo l’incontro e protestando contro l'obbligatorietà del vaccino e la sospensione dei sanitari non vaccinati. Per ristabilire l'ordine, sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri.

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