Le emergenze

Draghi: “Omicron ci obbliga alla massima cautela per i prossimi mesi”

Sul fronte economico al via la discussione generale in Aula sul Ddl Bilancio. Domani la fiducia a Palazzo Madama, entro il 28 approvazione alla Camera.

Draghi: “Omicron ci obbliga alla massima cautela per i prossimi mesi”

“L’arrivo della stagione invernale e la variante Omicron ci obbligano alla massima cautela nei prossimi mesi”. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ancora una volta invita ad avere massima attenzione nei confronti del virus che non rallenta la sua corsa. In sole ventiquattro ore si è registrato un balzo di 31 mila nuovi casi. “La campagna di vaccinazione ci ha permesso di salvare vite e di riaprire l’economia, le scuole, i luoghi della nostra socialità”, ha aggiunto parlando ieri alla Farnesina davanti agli ambasciatori italiani nel mondo. Quello che adesso preoccupa è soprattutto che possa nuovamente aumentare la pressione sulle strutture sanitarie. C’è attesa per la cabina di regia di domani. Ma il premier non dimentica gli altri temi caldi che il Paese si trova a fronteggiare. Oltre l’emergenza sanitaria, in primis c’è il Piano nazionale di ripresa e resilienza e la sfida ad uscire dalla crisi economica determinata dal coronavirus. “'Non è il Piano del governo, ma di tutto il Paese e tutti devono contribuire a realizzarlo in modo rapido, efficiente e onesto”, ha sottolineato.

 

Intanto, economia in primi piano in Parlamento. Dopo un mese di discussioni, battute di arresto e anche scontri su alcuni nodi, la Commissione Finanze del Senato ha dato il via libera alla manovra di Bilancio. Che ora approda in Aula per la discussione generale. Un’intesa tra le diverse anime della maggioranza alla fine è stata trovata. Per il Superbonus edilizio previsto lo stop al tetto Isee per le villette. Per taglio dell’Irpef passa il nuovo schema che cancella un’aliquota e rivede gli scaglioni che saranno così suddivisi: aliquota del 15% per redditi fino a 15mila euro, del 25% per quelli tra 15 e 28mila euro, del 35% tra 28 e 50mila euro e del 43% sopra i 50 mila. Cancellata l’Irap per 835 mila autonomi, tra ditte individuali e liberi professionisti.

Prevista anche la possibilità di rateizzare le bollette fino a 10 mesi e la proroga di 6 mesi per il pagamento delle cartelle esattoriali. Fino al 2024 per terzo settore e mondo del volontariato vi sarà l’esenzione dal pagamento dell’Iva. Stop all’allevamento e all'uccisione di animali da pelliccia. Previsti anche indennizzi agli allevatori per 3 milioni. Nel Ddl Bilancio sono state aggiunte negli ultimi giorni anche norme sulle delocalizzazioni. Sono previsti tre mesi di preavviso e dispositivi per rendere meno traumatici eventuali esuberi. Per chi viola le procedure raddoppiano le sanzioni. La fiducia alla manovra è attesa a Palazzo Madama per domani, mentre il 28 dicembre la Camera dei Deputati dovrebbe approvare in via definitiva il provvedimento.

 

Soddisfazione per il “lungo e complesso lavoro” e un ringraziamento ai gruppi parlamentari “per il senso di responsabilità” sono stati espressi dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà. “I prossimi step saranno la votazione in Senato per poi fare l'ultimo passaggio alla Camera la prossima settimana e mettere subito a terra gli oltre 30 miliardi che abbiamo inserito”, ha spiegato. Dunque, si corre per approvare il disegno di legge e il maxi-emendamento entro la fine dell’anno, come prevede la legge. 

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA