si cerca la pace

Guerra Ucraina-Russia, oggi i negoziati. Putin minaccia l’atomica

Si attende l’esito dei termini di un eventuale negoziato al confine bielorusso. Biden consulta gli alleati per una risposta alla minaccia nucleare di Mosca

Guerra Ucraina-Russia, oggi i negoziati. Putin minaccia l’atomica

Dopo la quinta notte di scontri a Kiev, con una colonna di mezzi militari russi in avvicinamento a 50 km dalla capitale, le speranze sono affidate ai negoziati in programma oggi. A incontrarsi sono una delegazione ucraina e una russa, nel punto di controllo Alexandrovka – Vilchha sponde del fiume Pripyat, come dichiarato dal viceministro dell'Interno ucraino Evgeny Yenin alla Cnn. "Alexander Lukashenko si è assunto la responsabilità di garantire che tutti gli aerei, elicotteri e missili di stanza sul territorio bielorusso rimangano a terra durante il viaggio, i colloqui e il ritorno della delegazione ucraina", come precisato su Telegram dal presidente ucraino.

Zelensky: “Non ci credo, ma proviamo”

È stato lo stesso Volodymyr Zelensky a parlare alla vigilia, spiegando: "Non credo molto nel risultato dei negoziati, ma lasciate che ci provino. In modo che in seguito nessuno abbia dubbi sul fatto che io non abbia cercato di fermare la guerra quando c'era la possibilità di farlo".

I negoziati sono senza pre-condizioni, un aspetto sottolineato invece dal ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba: "Il fatto che la Russia sia pronta a colloqui senza prerequisiti, senza ultimatum, è già una vittoria per l'Ucraina. Andiamo lì per ascoltare e dire cosa pensiamo di questa guerra della Russia" ha affermato, aggiungendo: "L'esito dei colloqui può essere la pace ma non ci sarà la nostra resa".

 

Mosca apre, ma sfoggia la minaccia nucleare

Stessa apertura formale anche da parte di Mosca: "Pronti per iniziare i negoziati", è stato scritto in una dichiarazione alla stampa dal portavoce della Federazione russa, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. Come preventivato “la delegazione russa, composta da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Difesa e di altri dipartimenti, compresa l'amministrazione presidenziale, è arrivata in Bielorussia per le trattative con gli ucraini", ha fatto sapere Peskov. Intanto Mosca ha annunciato lo stato di pre-allerta per la difesa nucleare.

 

Biden risponde a Putin sull’atomica

Intanto Biden ha chiesto la convocazione di una sessione d’urgenza dell’Assemblea dell’Onu, dopo la minaccia nucleare russa. Al termine della riunione del Consiglio di Sicurezza, il rappresentante permanente al Palazzo di Vetro, ambasciatore Maurizio Massari, ha fatto sapere che l'Italia sarà fra i redattori della risoluzione contro l'invasione dell'Ucraina che verrà presentata nelle prossime ore. L'obiettivo è ampliare gli 81 Stati co-sponsor del testo su cui la Russia ha posto il veto in Consiglio di Sicurezza ed esprimere una forte condanna dell'aggressione russa, invocando nuovamente il dialogo, come già dichiarato dal segretario generale, Antonio Guterres.

 

Contatti tra super generali Usa e Russia

Intanto c’è un altro canale al quale si lavora ed è quello militare delle altissime sfere statunitense e russa. Non è la prima volta che si percorre questa strada, soprattutto dopo il fallimento dei tentativi dei responsabili della politica estera, Blinken e Lavrov.

Intanto tutta l’Europa ha deciso la chiusura dello spazio aereo agli aerei russi, sia per il trasporto di passeggeri, sia cargo. Questo costringe a una riprogrammazione delle rotte e dei collegamenti, che riguarda le compagnie di Mosca, ma anche quelle occidentali.

Il tutto mentre gli Stati Uniti hanno consigliato ai loro cittadini di "lasciare immediatamente la Russia". Lo stesso invito è arrivato da Parigi ai cittadini francesi.

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