protezioni: cosa cambia

Usa, “guerra delle mascherine”: cosa accade (anche in Italia)

Mentre i riflettori sono puntati sul conflitto “vero” in Ucraina, negli States è in corso un braccio di ferro tra la Casa Bianca e alcuni stati “ribelli”

Usa, “guerra delle mascherine”: cosa accade (anche in Italia)

Negli Stati Uniti l’obbligo di mascherine resta terreno di scontro a suon di sentenze e ricorsi nei tribunali, soprattutto se si tratta di indossarle sui mezzi pubblici, come bus e aerei. A voler insistere è la Casa Bianca che, come riporta il New York Times, ha deciso di presentare ricorso contro una sentenza di un tribunale della Florida che aveva posto fine alle indicazioni relative ai mezzi di trasporto.

Ma in Texas c’è già chi ha le bruciate in piazza. Il punto su quanto sta accadendo Oltreoceano (e cosa potrebbe cambiare a breve in Italia).

 

Biden, ricorso contro la Florida: “Sì alle mascherine”

Tutto ruota attorno alla decisione del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, di mantenere obbligatorie le mascherine fino al 3 maggio, in linea con quanto indicato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie. Ma contro queste disposizioni è arrivata una sentenza di una giudice federale della Florida, Kathryn Kimball Mizelle, che ha stabilito che la misura “si spinge al di là dell'autorità di Centers for Disease Control and Prevention e viola le procedure richieste”, decretandone l'annullamento.

Da qui la presa di posizione dell’amministrazione Biden, che ha annunciato che intende presentare ricorso. In pratica la Casa Bianca ritiene che i dispositivi siano indispensabili su bus, treni e aerei, tanto che con una nota il dipartimento della Giustizia fa sapere che, insieme ai CDC “non sono d'accordo con la decisione del tribunale e presenteranno ricorso, fatta salva la conclusione”.

Rispondendo a una domanda dei giornalisti, il presidente americano in persona, Joe Biden, aveva detto che “sta alle persone decidere” se continuare a indossare le mascherine sui trasporti pubblici.

 

Texas, mascherine alle fiamme

Intanto le principali compagnie aeree e gli aeroporti americani si stanno adeguando a revocare l'uso della mascherina. Le quattro principali compagnie Usa - American Airlines, Delta, Southwest e United - hanno annunciato la misura la notte scorsa, con alcuni passeggeri che hanno appreso del cambiamento mentre erano già in volo. Dal Texas, invece, sono arrivati video nei quali si mostrano alcune persone che bruciano i dispositivi, dopo la decisione di un giudice che ha sconfessato la linea della Casa Bianca sull'obbligo di indossarle in aereo e sui mezzi di trasporto.

 

E in Italia? Cosa cambia da maggio

Il governo deciderà in questi giorni come modificare le norme a partire da maggio, come confermato dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che ha spiegato la sua posizione: "Credo che la direzione sia quella che si passi a una raccomandazione perché sono convinto che in questi due anni gli italiani abbiano preso una consapevolezza diversa, come per le mascherine all'aperto, e vedo cittadini che le indossano ancora". Ma per il ministro della Salute, Roberto Speranza, "Le mascherine sono essenziali", come chiarito una settimana fa.

In base al decreto n° 24 del 24 marzo, dal 1° maggio cesserebbe l'obbligo di indossarle al chiuso con l’eccezione di mezzi di trasporto pubblici, nei cinema, teatri, oltre che negli stadi, dove resta l'obbligo di mascherina Ffp2. Riguardo al Green Pass, non sarà più richiesto per gli spostamenti neppure su aerei, navi, treni e pullman a lunga percorrenza. Libero accesso anche a teatri, cinema, concerti, all'aperto e al chiuso. Stop a ogni tipo di Green pass anche in discoteca.

Lo stesso varrà per palestre, spa, piscine al chiuso, sale convegni e congressi, matrimoni, battesimi e altre feste religiose, così come per università e accesso a concorsi.

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